Gli inquirenti ricostruiscono il ruolo dell’imprenditore di Salemi dentro Cosa nostra. Il racconto di Birrittella: ‘Doveva costruire due silos a Trapani, mi fece il nome del boss latitante’.
tematica: Operazioni Antimafia
Infermiere ‘postino’ di detenuti eccellenti.
Infermiere 'postino' di detenuti eccellenti.
I carabinieri hanno arrestato Salvatore Cutugno, accusato di aver introdotto nel carcere di Gazzi un telefonino con il quale venivamo impartiti ordini. L’uomo consegnava anche i pizzini dei boss ai loro uomini di fiducia.
Operazione ‘Vivaio’. Tornano in libertà Munafò e Martorana.
Operazione 'Vivaio'. Tornano in libertà Munafò e Martorana.
La motivazione del provvedimento è l’insufficienza di indizi di colpevolezza. L’inchiesta rivelò i nuovi assetti territoriali della cosca mafiosa dei ‘Mazzarroti’.
Chiusa l’inchiesta ‘Vivaio’: 30 indagati.
Chiusa l'inchiesta 'Vivaio': 30 indagati.
Si tratta dell’inchiesta con cui la Dda ed il Ros hanno scoperto le infiltrazioni della mafia barcellonese nella gestione delle discariche di Mazzarrà Sant’Andrea e Tripi. Al centro gli affari del clan dei Mazzarroti e la lunga di scia di intimidazioni ed attentati per gestire i lavori.
Ecco i 24 indagati per cui la Procura ha fatto appello.
Ecco i 24 indagati per cui la Procura ha fatto appello.
Nell’ambito dell’operazione ‘Pozzo’, che ha decapitato parte delle famiglie mafiose barcellonesi, la Distrettuale antimafia di Messina ha contestato i no del gip alle richieste d’arresto. Con l’appello si chiede l’applicazione delle misure cautelari per 24 indagati.
Secondo un pentito a Barcellona stavano preparando una guerra di mafia.
Secondo un pentito a Barcellona stavano preparando una guerra di mafia.
Nuovi retroscena nell’ambito dell’operazione ‘Pozzo’, che ha colpito le famiglie mafiose barcellonesi. Secondo un pentito, che ha contribuito all’inchiesta, era probabile una ipotetica guerra di mafia. Un’intercettazione, invece, rivela che l’imprenditore Salvatore Puglisi si interessava al movimento terra del Ponte sullo Stretto.
Decapitato il nucleo più imponente della famiglia mafiosa tirrenica.
Decapitato il nucleo più imponente della famiglia mafiosa tirrenica.
Dodici persone sono finite in manette nell’ambito dell’operazione denominata ‘Pozzo’. Le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa all’estorsione, dal danneggiamento alla detenzione ed al porto abusivo d’armi, dall’usura alla spedita di moneta falsa. L’indagine è stata avviata anche grazie alle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia.
‘Paga o ti bruciamo tutto’. Storie di ordinari ricatti.
'Paga o ti bruciamo tutto'. Storie di ordinari ricatti.
Le indagini del Ros hanno fatto chiarezza sul sistema delle estorsioni compiute ai danni di imprese ed industrie, costrette a pagare puntualmente il pizzo, e sul controllo esercitato sui locali notturni della città del Capo. Tra gli episodi più emblematici, quello di un commerciante costretto a versare anche gli arretrati.
‘Cursoto’ arrestato ad Anzio.
'Cursoto' arrestato ad Anzio.
Si trata di Rosario Giuseppe Pizzone, uomo del clan Mazzei. Le forze dell’ordine gli hanno notificato un ordine di custodia cautelare.
Era finito in carcere accusato di mafia. Imprenditore di palermo torna libero.
Era finito in carcere accusato di mafia. Imprenditore di palermo torna libero.
Secondo i pm era socio di Nicchi e Ingarao, per i difensori una vittima. Il Tribunale del Riesame ha annullato l’ordine di custodia, cosi’, l’uomo, dopo un mese di carcere, è tornato a casa.
