In cella l’imprenditore Carmelo Gariffo, 57 anni, condannato per associazione mafiosa. Secondo l’accusa teneva i collegamenti tra il latitante e gli altri capiscosca.
tematica: Operazioni Antimafia
Portano ai supermercati i pizzini di Provenzano.
Portano ai supermercati i pizzini di Provenzano.
Una tangente da 500mila euro per l’insediamento di alcuni supermercati di una grande catena nazionale nell’Agrigentino. Dopo quello della metropolitana, sarebbe l’altro grosso affare che emergerebbe dai pizzini di Provenzano.
La metro nel mirino di Cosa nostra.
La metro nel mirino di Cosa nostra.
Il boss di Tommaso Natale voleva coinvolgere Provenzano nell’offensiva sui grandi appalti alla vigilia dell’inizio dei lavori. Un pizzino di Lo Piccolo al padrino: ‘Ha imprese per il calcestruzzo?’.
Il 3 per cento sugli appalti, a volte di più. Il pizzo secondo gli appunti di Provenzano.
Il 3 per cento sugli appalti, a volte di più. Il pizzo secondo gli appunti di Provenzano.
Una tassa di 1500-2000 euro per l’avviamento di negozi, le rateazioni, i rapporti puntual dei fidati collaboratori. Questo ed altro i magistrati decrittano dal materiale sequestrato nel covo del boss.
Da oggi gli scavi nel rifugio di Corleone. Gli inquirenti cercano l’archivio segreto.
Da oggi gli scavi nel rifugio di Corleone. Gli inquirenti cercano l'archivio segreto.
Da oggi ruspe in azione nel casolare per cercare cunicoli e nascondigli. E non solo. Gli uomini dell’Ert sperano di trovare l’archivio segreto di ‘Binu’.
La scalata del boss Messina Denaro. L’Agrigentino sotto il suo controllo.
La scalata del boss Messina Denaro. L'Agrigentino sotto il suo controllo.
I ‘Pizzini’ ritrovati nel covo di Provenzano raccontano la rapida ascesa del boss trapanese, Matteo Messina Denaro, latitante da tredici anni. Il rebus della nuova mappa di potere.
Dieci arresti per furti ai Tir in sosta, estorsione e cessione di stupefacenti.
Dieci arresti per furti ai Tir in sosta, estorsione e cessione di stupefacenti.
Con l’operazione ‘Tremestieri’, sgominata una banda dedita alle ruberie. Contestati pure altri reati. Angelo Saraceno era il capo e Paolo Mondello il suo braccio destro.
Provenzano e il mistero del numero ‘5’.
Provenzano e il mistero del numero '5'.
Nel ‘codice’ segreto del padrino rappresenta l’uomo più fidato. Un ruolo ricoperto fino a gennaio 2005 da Ciccio pastoia, morto suicida in carcere. Qualcuno aveva già preso il suo posto.
Il delitto ordinato dal Gazzi. Si costituisce anche Costa.
Il delitto ordinato dal Gazzi. Si costituisce anche Costa.
Si è costituito il quinto uomo da arrestare nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Ricarica’. Si tratta di Francesco Costa, 41 anni.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E’ durato solo otto minuti il faccia a faccia tra i magistrati e Provenzano. Il boss è apparso in buono stato di salute, ha salutato tutti, ma poi si è avvalso della facoltà di non rispondere.
