Diceva di lui Luciano Liggio, di cui Provenzano ne era il luogotenente: ‘Spara come un dio ma ha un cervello di gallina’. Eppure il ‘trattore’ cosi’ come lo chiamvano gli amici, ha fatto cambiare rotta a Cosa nostra: dalle stragi alla politica dell’inabissamento.
tematica: Operazioni Antimafia
Tre boss nella corsa alla successione.
Tre boss nella corsa alla successione.
Secondo i magistrati, i mafiosi più accreditati per raccgliere l’eredità di Bernardo Provenzano sarebbero Salvatore Lo Piccolo, boss di San Lorenzo e latitante da 23 anni, Mimmo Raccuglia, detto ‘il veterinario’ e Matteo Messina Denaro, capo indiscusso delle cosche trapanesi.
La latitanza dell’agrigentino Radosta fu finanziata con il traffico di hascisc.
La latitanza dell'agrigentino Radosta fu finanziata con il traffico di hascisc.
Nove arresti per l’evasione di Emanuele Radosta dal carcere di Bergamo, avvenuta il 15 ottobre del 2004. Sono tutti parenti o persone legate al clan dell’evaso.
Blitz antimafia a Villabate, scarcerato l’architetto Aluzzo.
Blitz antimafia a Villabate, scarcerato l'architetto Aluzzo.
La decisione è del Tribunale del Riesame che ha accolto le tesi della difesa, ritenendo insussistenti le esigenze cautelari, poichè non vi sono pericoli di fuga nè tantomeno di inquinamento delle prove.
Il centro commerciale della discordia.
Il centro commerciale della discordia.
Per risollevare le sorti di un paese infestato dalla mafia si scelse di costruire un centro commerciale, ovviamente gestito dalla mafia. La vicenda è raccontata da Francesco Campanella, ex presidente del consiglio comunale di Villabate, oggi collaboratore di giustizia.
Mafia e affari. Retata con 18 arresti.
Mafia e affari. Retata con 18 arresti.
Boss, professionisti e politici. Tutti d’accordo per concludere un affare da 200 milioni di euro, in quello che gli inquirenti descrivono come un colossale giro di tangenti e di estorsioni. Coinvolti gli ex sindaci di Villabate, Lorenzo Carandino, e di Catania, Angelo Francesco Lo Presti. Con loro due architetti, un ingegnere, due manager romani ed […]
‘Imponevano i prezzi ai mercati’. A Latina smantellata una cosca.
'Imponevano i prezzi ai mercati'. A Latina smantellata una cosca.
Attraverso minacce e intimidazioni avevano acquisito il controllo del mercato ortofrutticolo di Fondi. Colpito il sodalizio criminale D’Alterio, coinvolto con le cosche calabresi e campane.
Visita moglie e figli: preso.
Visita moglie e figli: preso.
Carmelo Barbagallo, 55 anni era latitante dal dicembre del 2005, quando fu emesso un mandato di cattura nei suoi confronti. Secondo le accuse, l’uomo fa parte del clan Cappello dove è specializzato nel traffico di stupefacenti.
Nel menù di cucina pistola al forno e insalate di cartucce.
Nel menù di cucina pistola al forno e insalate di cartucce.
Giuseppe Fleris, 36 anni, dopo un’accurata perquisizione, è stato arrestato con l’accusa di detenzione abusiva di arma da fuoco e munizioni. L’uomo è ritenuto un militante del clan Ssantapaola.
Per Santapaola jr. riesame da rifare.
Per Santapaola jr. riesame da rifare.
La quinta sezione penale della corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza del TdR che confermava la detenzione in carcere per Francesco Santapaola, indagato nell’operazione antimafia ‘Dionisio’.
