I boss in auto parlavano del latitante: ‘Provenzano non vuole che si spari’.

I boss in auto parlavano del latitante: 'Provenzano non vuole che si spari'.

In seguito all’operazione ‘Grande Mandamento’ sfociata in 51 arresti, nelle intercettazioni sui fianchheggiatori di ‘Binnu’, c’è spazio sia per l’indole ‘pacifista’ delle stesso boss, sia per la politica. Il clan di Bagheria, infatti, avrebbe appoggiato la canditatura di Francesco Musotto alle Europee.

Il boss di Bagheria disse al suo amico: ‘Se mi arrestano il capo diventerai tu’.

Il boss di Bagheria disse al suo amico: 'Se mi arrestano il capo diventerai tu'.

Nuovi particolari sulle intercettazioni ambientali scaturite dall’operazione ‘Grande mandamento’. Onofrio Morreale avrebbe anticipato a Stefano LO Verso come comportarsi in caso di un suo arresto. Secondo i Pm, i due erano pedine chiave per la latitanza di Bernardo Provenzano.

‘Non era un favoreggiatore dei boss’. Scarcerato a Castellamare un funzionario dell’ufficio tecnico.

'Non era un favoreggiatore dei boss'. Scarcerato a Castellamare un funzionario dell'ufficio tecnico.

Il TdL di Palermo ha scarcerato Vincenzo Bonventre, 47 anni, uno degli indagati dell’operazione antimafia ‘Tempesta 2’. Lo stesso Tribunale ha concesso i domiciliari ad Antonino Palmeri e Antonino Cusenza.

Retata antimafia, 44 arresti a Catania. ‘A capo del clan il cognato di Santapaola’.

Retata antimafia, 44 arresti a Catania. 'A capo del clan il cognato di Santapaola'.

L’inchiesta ‘Storm’ affonda le mani nel recente passato del clan catanese, rivelando nomi e volti di estorsioni, rapine e trafficanti di droga. A fornire la chiave di lettura degli episodi sono stati diversi collaboratori di giustizia. Giuseppe Ercolano sarebbe stato al comando del clan.