Dopoo il blitz della polizia che ha portato i carcere 50 fiancheggatori di Provenzano, Francesco Pastoia, braccio destro del boss dei boss, si è impiccato nella sua cella del carcere di Modena. Mario Cusimano, uomo d’onore della famiglia di Villabate ha deciso di pentirsi subito dopo l’arresto.
tematica: Operazioni Antimafia
Mercadante sotto inchiesta.
Mercadante sotto inchiesta.
Nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto di 50 fedelissimi di Bernardo Provenzano, spunta il nome di un deputato regionale di FI, nonchè primario di radiologia al Civico di Palermo. Si tratta Giovanni Mercadante, iscritto nel registro degli indagati, che è sospettato di essere stato il medico di famiglia del latitante.
Blitz dei 50 arresti, svolta nelle indagini. Uno dei fermati collabora coi magistrati.
Blitz dei 50 arresti, svolta nelle indagini. Uno dei fermati collabora coi magistrati.
Nell’ambito del blitz contro gli uomini di Provenzano, uno dei fermati avrebbe deciso di saltare il fosso. Si tratta di Mario Cusimano, uomo di fiducia del boss Nicola Mandalà. Per i familiari che hanno gia ricevuto minacce è scattato il piano di protezione.
Nel libro mastro la contabilità del pizzo. Trovate mazzette con i nomi di chi paga.
Nel libro mastro la contabilità del pizzo. Trovate mazzette con i nomi di chi paga.
A casa di Giuseppe Di Fiore, 55 anni, presunto cassiere di Bernardo Provenzano, oltre al milione di euro in contanti, è stato trovato un libro mastro nel quale erano registrati gli importi, le rateazioni e persino gli sconti di chi pagava il pizzo.
Colpo al clan di Provenzano.
Colpo al clan di Provenzano.
Dopo quattro anni di indagini, le Procure di Palermo e Caltanissetta hanno deciso di fare terra bruciata attorno al capo di Cosa nostra. Cinquanta le persone arrestate, tutte fedelissimi del boss. Sequestrati anche 1 milione di euro, provento dell’estorsioni e delle mazzette sugli appalti.
Pizzini contro microspie l’eterna caccia al boss dei boss.
Pizzini contro microspie l'eterna caccia al boss dei boss.
Mezza Sicilia è infestata da cimici, ma quei bigliettini che passano di mano in mano gli regalano l’invisibilità. Scompaginano i suoi eserciti, scovano i suoi covi, ma di Bernardo Provenzano sembra che non ci sia traccia.
‘Alta mafia’, chiusa l’indagine sul deputato Lo Giudice e altri 44.
'Alta mafia', chiusa l'indagine sul deputato Lo Giudice e altri 44.
La Procura di Palermo ha chiuso le indagini nei confronti di 45 persone, tra cui il deputato regionale Udc, Vincenzo Lo Giudice, accusati a vario titolo, di concorso esterno in asosciazione mafiosa, estorsione, turbativa d’asta, corruzione, falso e abuso d’ufficio.
‘E’ il reggente del clan Cappello’: catturato.
'E' il reggente del clan Cappello': catturato.
Angelo Cacisi, 33 anni, ritenuto dagli investigatori reggente del clan Cappello, è stato scovato nella zona di Belsito. L’uomo era stato colpito da un ordine di esecuzione emesso il 16 luglio scorso. Deve espiare un anno e quuatro mesi.
‘Volevano uccidere un boss e il figlio’. Scatta il blitz, dieci arresti a Siracusa.
'Volevano uccidere un boss e il figlio'. Scatta il blitz, dieci arresti a Siracusa.
Duro colpo della polizia al clan Aparo. Il capocosca dava ordini dalla cella, progettavano di eliminare i Salafia. Sventata pure una rapina.
Anche un appalto della Camera nel mirino della ‘cupola’ lucana.
Anche un appalto della Camera nel mirino della 'cupola' lucana.
L’imprenditore Antonino Garramone, tra i 51 arrestati nella retata dei Ros, aveva le idee ben chiare. Garramone, consigliere comunale di Forza Italia, contava di vincere una gara miliardaria per il servizio di pulizia della Camera dei deputati. Intanto, il deputato Gianfranco Blasi è stato ascoltato dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere.
