Un terremoto politico ha colpito la Regione Basilicata. Secondo i pubblici ministeri potentini, che hanno arrestato 52 persone, amministratori locali e politici nazionali erano collusi al clan Martorano di Potenza. Coinvolti tre deputati sia di destra che di sinistra.
tematica: Operazioni Antimafia
Il boss ordinò: ‘Pizzo per tutti’.
Il boss ordinò: 'Pizzo per tutti'.
La cosca Vitale, nonostante i capi Leonardo e Vito fossero ristretti al 41/bis, ordinavano tramite la moglie di Leonardo, Maria Gallina, quali ditte dovevano essere taglieggiate. Decisive le confessioni del pentito Seidita, affiliato alla cosca. Ventitrè gli arrestati.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Banda della Magliana, presi gli eredi nuovi boss alleati di mafia e camorra.
Operazione antimafia sul litorale ostiense. Arrestate diciotto persone, ritenute le nuove leve della banda della Magliana. La gang faceva enormi profitti grazie all’usura ed ai videopoker. Rilevate alleanze con mafia e camorra.
Sugli appalti la ‘tassa Provenzano’.
Sugli appalti la 'tassa Provenzano'.
Sette ordinanze di custodia cautelare contro i capimafia della provincia in seguito alle indagini sui ‘pizzini’ di Provenzano. Gli imprenditori, invece di ribellarsi, andavano dal padrino per chiedere appoggi e protezione.
Gela, il lituanio era proprio un sicario.
Gela, il lituanio era proprio un sicario.
Marius Denisenko era il killer pericoloso descritto nelle indagini della Dda di Caltanissetta. La conferma si è avuta grazie all’arresto avvenuto tre mesi fa in Lituania per avere assassinato un poliziotto dle suo paese.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Pietro Arnò, Luigi La Rosa, Salavatore e Aldo Ofria, sono accusati di associazione mafiosa ma anche di turbativa d’asta e compravendita di voti. A loro si sarebbe rivolto Andrea Aragona, presidente della Coop ‘Libertà e lavoro’ per minacciare l’ing. Bonavita, dirigente comunale.
Ordini di custodia fra Sicilia e Venezuela. Il pm: favorivano la latitanza di un boss.
Ordini di custodia fra Sicilia e Venezuela. Il pm: favorivano la latitanza di un boss.
Ordine di custodia per cinque persone che favorirono la latitanza di Vincenzo Spezia, boss di Campobello di Mazara, arrestato in Venezuela nel novembre scorso. Destinatario marito, moglie e figlia di Santa Ninfa ed un’altra donna. Il quinto provvedimento notificato in carcere a Palermo.
Barrafranca, cinque arresti per tentato omicidio.
Barrafranca, cinque arresti per tentato omicidio.
Cinque ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip di Caltanissetta, Fiore, su richiesta della Dda nissena. I provvedimenti riguardano il tentato omicidio di Salvatore Privitelli, avvenuto nell’aprile del 2001 tra Nicosia e Cerami.
‘Il reato di turbativa d’asta non c’era’. Annullato l’arresto di un funzionario.
'Il reato di turbativa d'asta non c'era'. Annullato l'arresto di un funzionario.
Il Tribunale del riesame di Palermo ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Francesco Marsala, il funzionario regionale coinvolto nel blitz ‘Alta Mafia’ che, nel marzo scorso, portò in carcere amministratori e politici. L’uomo non ha favorito l’assegnazione di un bene ai boss.
Stupefacenti e prostituzione, boss ventenne a capo della banda.
Stupefacenti e prostituzione, boss ventenne a capo della banda.
A tirare la fila del traffico di stupefacenti e del giro di prostituzione boss poco più ventenni. A scoprirlo le forze dell’ordine, che hanno interrotto questi traffici illeciti nel Nord Est del nostro paese.
