Continuano gli interrogatori degli indagati dell’operazione ‘Icaro’. Ieri il Gup Sicuro ne ha interrogato 11, due dei quali per rogatorie. Ancora quattro i latitanti.
tematica: Operazioni Antimafia
Mandati a giudizio capi e gregari del clan di Giostra.
Mandati a giudizio capi e gregari del clan di Giostra.
Udienza preliminare-fiume in Tribunale per l’indagine della Dda sul gruppo criminale della zona Nord di Messina. Dodici i rinvii a giudizio, un patteggiamento e quattro giudizi abbreviati che saranno definiti il prossimo 15 dicembre. Il nucleo centrale di accuse riguarda l’associazione mafiosa, ma tante altre sono le ‘attività’ del clan.
Inseguito a 150 all’ora in centro abitato sperona auto dei carabinieri e ne ferisce tre.
Inseguito a 150 all'ora in centro abitato sperona auto dei carabinieri e ne ferisce tre.
Gianfranco Faro, 31 anni, latitante del clan Santapaola, è stato arrestato a San Giorgio. L’uomo, catturato alla fine di un inseguimento insieme ad un amico, arrestato per favoreggiamento, deve scontare un cumulo di condanne per complessivi cinque anni carcere.
Con Carcione c’erano anche due fiancheggiatori che lo ospitavano in una masseria vicino Lentini.
Con Carcione c'erano anche due fiancheggiatori che lo ospitavano in una masseria vicino Lentini.
Insieme a Sergio Antonio Carcione, arrestato domenica nell’ambito dell’operazione ‘Icaro’, sono finiti in manette anche due presunti fiancheggiatori. Si tratta di Angelo Marino, 39 anni, di Tortorici, e del rumeno Costantin Dragos Genosu, 21 anni.
Filippo Barresi bloccato dai carabinieri a Barcellona. Aveva una valigia: ‘Stavo venendo a costituirmi’.
Filippo Barresi bloccato dai carabinieri a Barcellona. Aveva una valigia: 'Stavo venendo a costituirmi'.
L’ultimo dei latitanti barcellonesi, Filippo Barresi, 48 anni, che mancava all’appello dei catturati dell’operazione ‘Icaro’, è stato arrestato dai Carabinieri di Barcellona. L’uomo è un personaggio già noto per essere stato rinviato a giudizio nel procedimento ‘Mare Nostrum’.
Interrogati i primi indagati, molti non rispondono.
Interrogati i primi indagati, molti non rispondono.
Sono state sentite ieri dal Gip Sicuro e dal sostituto della Dda Arcadi tredici delle quarantaquattro persone coinvolte nell’inchiesta sulla mafia tirrenica in seguito all’operazione ‘Icaro’. Intanto, è stato catturato dai carabinieri il latitante Sergio Antonio Carcione.
Attesi ulteriori clamorosi sviluppi.
Attesi ulteriori clamorosi sviluppi.
L’operazione ‘Icaro’ sembra promettere ulteriori sviluppi. Ci sarebbero, infatti, i presupposti per una nuova maxioperazione antimafia che potrebbe coinvolgere personaggi eccellenti ed insospettabili. Un ipotesi, questa, confermata, tra le righe, dal giudice della Dda Ezio Arcadi.
Colpite cosche tirreniche legate a Cosa Nostra.
Colpite cosche tirreniche legate a Cosa Nostra.
Gigantesca operazione notturna dei carabinieri nella zona tirrenica della provincia di Messina contro alcuni clan legati al mandamento palermitano di Ganci e San Mauro Castelverde. 44 gli ordini di custodia cautelare, oltre gli 80 gli indagati, tra cui diversi nomi di spicco fra imprenditori, avvocati ed uomini politici.
Un’intera economia tra i tentacoli della piovra.
Un'intera economia tra i tentacoli della piovra.
Estorsioni a tappeto, omicidi, tentati omicidi. E’ quanto memerge dall’ordinanza del gip Alfredo Sicuro. Il comprensorio tirrenico-nebroideo era ostaggio dei clan risorti malgrado le offensive giudiziarie.
In carcere il re del mattone.
In carcere il re del mattone.
Gianni Ienna, prestanome dei fratelli Graviano, è stato arrestato ad Acilia, in provincia di Roma. L’uomo, al quale erano stati confiscati 180 miliardi di vecchie lire di beni, deve scontare tre anni per mafia.
