Giuseppe Messina si nascondeva in una casupola alla periferia del paese. Ha tentato di fuggire attraverso un cunicolo ma è stato bloccato dai carabinieri. Deve rispondere di associazione mafiosa e di 4 omicidi.
tematica: Operazioni Antimafia
Scoperto a Bagheria un nascondiglio del boss Messina Denaro.
Scoperto a Bagheria un nascondiglio del boss Messina Denaro.
Gli agenti della mobile di Palermo hanno arrestato Maria Mesi, convivente del boss Matteo Messina Denaro, in un nascondiglio nel territorio di Bagheria, regno incontrastato del capo dei capi di Cosa nostra Bernardo Provenzano. Arrestata anche la coppia che aveva locato la villetta.
‘Gli affari del clan: furti ai tir e spaccio di coca’.
'Gli affari del clan: furti ai tir e spaccio di coca'.
La famiglia Rapisarda di Paternò è accusata di gestire affari in tutta Italia e di accordi anche con la ‘ndrangheta. Nelle indagini pure una rapina in una fabbrica milanese dove i dipendenti furono sequestrati.
Mafia di Paternò 57 arresti, ci sono pure tre minori.
Mafia di Paternò 57 arresti, ci sono pure tre minori.
Un blitz contro il clan Rapisarda porta all’arresto di 57 persone. I pm indagano su un ‘patto’ tra un boss e il consigliere comunale di Forza Italia Pippo Orfanò. Voti a Musotto in cambio di favori?
Latitante in Romania con ditta import-export.
Latitante in Romania con ditta import-export.
Carmelo Sebastiano Ferale, 43 anni, uomo del clan Santapaola e sfuggito all’operazione Orione 5, è stato arrestato in Romania dove aveva impiantato una società di import-export. Era anche in affari con i mafiosi rumeni.
Sentiti undici indagati.
Sentiti undici indagati.
Sono stati quasi tutti interrogati, ieri nel carcere di Gazzi, gli indagati dell’operazione ‘Zebra’ realizzata dai carabibieri di Messina. Nei prossimi giorni saranno sentiti i calabresi.
Subì un attentato e ottenne la scorta. ‘Ma faceva parte di un’altra cosca’.
Subì un attentato e ottenne la scorta. 'Ma faceva parte di un'altra cosca'.
Pietro Iacuzzo dovrà rispondere di concorso esterno di associazione mafiosa. L’imprenditore, secondo gli investigatori, faceva il doppio gioco. Da un lato passava per vittima della mafia, dall’altro intesseva legami con i clan.
Traffico di armi e mafia. Retata con dodici arresti nelle Madonie.
Traffico di armi e mafia. Retata con dodici arresti nelle Madonie.
Con l’operazione ‘Lince 3’, che fa emergere una serie di estorsioni, attentati, delitti, appalti truccati, finiscono in cella imprenditori, presunti boss e anche un consigliere comunale di Campofelice. Sui tir che partivano da Bolzano casse di pistole ed esplosivi.
Catturato il latitante agrigentino Vetro. ‘Uomo di fiducia di Giovanni Brusca’.
Catturato il latitante agrigentino Vetro. 'Uomo di fiducia di Giovanni Brusca'.
Finisce in manette il presunto boss Giuseppe Vetro, ricercato per associazione mafiosa, omicidi, estorsioni e traffico di stupefacenti. L’uomo si nascondeva nelle campagne di Castrofilippo ed era in compagnia di un imprenditore edile, arrestato anche lui per favoreggiamento.
‘Pizzo sugli appalti pubblici’. Sgominato il clan di Palma.
'Pizzo sugli appalti pubblici'. Sgominato il clan di Palma.
Imponevano agli imprenditori edili un pizzo per quasi tutti gli appalti pubblici. Con questa accusa sono finiti in carcere ben 17 persone che avrebbero fatto parte di una cosca che dettava legge nella cittadina del Gattopardo.
