Nuovo pentito barcellonese. È il boss Francesco D’Amico.

Francesco,D'amico,nuovo,pentito,clan,Barcellona

Altro duro colpo per la famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”. Francesco D’Amico, 37 anni, ufficialmente autotrasportatore, fratello del più noto boss Carmelo D’Amico, seguendo l’esempio del fratello maggiore che si è pentito nella primavera dello scorso anno, ha deciso di transitare nella folta schiera dei collaboratori di giustizia, tanto da aver già contribuito a svelare ai […]

Fabrizio Nizza accusa il fratello killer.

fabrizio,Nizza,collaboratore,giustizia,dichiarzione,arresti,omicidi

Tre omicidi ricostruiti, nella genesi e nei vari ruoli di mandanti ed esecutori, otto provvedimenti restrittivi eseguiti (di questi, quattro notificati in carcere), è il bilancio di un’operazione a più riprese eseguita dai carabinieri del Comando provinciale nei confronti di esponenti della “famiglia” Santapaola. Sono ritenuti i responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione […]

Barcellona, nuovi scavi nei cimiteri di mafia.

Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni

Si torna a scavare a Barcellona e dintorni alla ricerca di nuovi corpi, nuove tracce, nuove armi. Al centro sempre la fami¬glia mafiosa e la sua ragnatela di omicidi, la lunga sequenza di sangue ormai rappreso dal troppo tempo che è trascorso. Questa volta a parlare è stato il pentito Nunziato Siracusa, e dopo aver […]

Nei terreni dell’Ipab fu seppellito Domenico Pelleriti nel marzo del 1993.

Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni

Le recenti rivelazioni di uno dei più feroci esponenti della famiglia mafiosa dei Barcellonesi, il quarantacinquenne Nunziato Siracusa, inseparabile compagno di ventura del defunto boss Mimmo Tramontana, hanno rimesso in moto gli escavatori dei vigili del fuoco che sotto le direttive degli investigatori del Raggruppamento Operativo Speciale. Nel sottosuolo dell’hinterland barcellonese, oltre ventidue anni fa […]

«Messina Denaro ordinò: Di Matteo va eliminato e non lo vuole solo la mafia».

Vito,Galatolo,dichiarazioni,attentato,giudice,Di Matteo

L’ordine di eliminare il pm di Palermo, Nino Di Matteo, era arrivato da Matteo Messina Denaro, il boss latitante di Castelvetrano indicato come l’attuale capo dei capi di Cosa nostra. Due le lettere scritte da “Diabolik”. A parlare dell’attentato e rivelarne gli aspetti inconfessabili ieri, al processo sulla trattativa, è stato Vito Galatolo, il rampollo […]