Pagliarelli, si impicca un detenuto voleva parlare ai pm di Messina Denaro.

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Nei giorni scorsi aveva chiesto di parlare con i pubblici ministeri del pool antimafia. Ciro Carrello, ventisettenne rapinatore di Bagheria al servizio di Cosa nostra, annunciava tante rivelazioni. Ma aveva paura: diceva di aver ricevuto in cella due pizzini pieni di minacce, uno addirittura dal nipote del superlatitante Matteo Messina Denaro, Luca Bellomo. Carrello è […]

Il neopentito Galatolo sulla strage Borsellino:”Fu pianificata prima dell’attentato di Capaci”.

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Paolo Borsellino, così come Giovanni Falcone, era già stato condannato a morte da Cosa nostra da tempo, ma il progetto esecutivo della strage di via D’Amelio era allo studio della cosca di Brancaccio già a marzo 1992, dunque prima dell’attentato di Capaci. A rivelare ai magistrati nisseni una circostanza che potrebbe far rivalutare l’ipotesi secondo […]

Cantieri navali e pompe funebri gli affari di Cosa nostra svelati dal pentito Galatolo.

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I Boss dell’Acquasanta non sono mai andati via dai Cantieri Navali. L’ultimo pentito di Cosa nostra, Vito Galatolo, ha svelato che alcuni subappalti all’interno dei bacini sono gestiti ancora da insospettabili prestanome dei clan. Come negli anni Ottanta e Novanta. Ma, adesso, i mafiosi e i loro complici si sono fatti più prudenti e hanno […]

Il pentito Galatolo riapre il giallo dei Maiorana: “Uccisi per contrasti all’interno del cantiere”.

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La verità sulla scomparsa di Antonio Maiorana e di suo figlio Stefano è sepolta dentro il residence che stavano realizzando a Isola delle Femmine. L’ultimo pentito di Cosa nostra, Vito Galatolo, svela ai magistrati di Palermo che i due imprenditori sarebbero stati uccisi per pesanti contrasti nella gestione di quel cantiere. E fa il nome […]

Il rogo dell’autocompattatore della Dusty, nuove rivelazioni.

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Il processo scaturito dall’inchiesta della polizia per la tentata estorsione ai danni della “Dusty” di Catania, l’azienda che a Barcellona gestisce raccolta e smaltimento dei rifiuti, conclusosi con la condanna dell’ex sorvegliante Francesco Genovese, potrebbe avere un seguito grazie alle rivelazioni di uno dei nuovi pentiti, Salvatore Artino, di Mazzarrà.

«Così mettemmo in regola la Cogeca».

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«Dopo l’arresto di Gullotti, avvenuto nel 1997, i soldi dell’estorsione nei confronti di Ninai Torre e successivamente della Cogeca venivano consegnati a Gianni Rao costui in un primo periodo, fino al 1998-99 circa, continuò a consegnarli a Ciccino Cambria il quale dunque mantenne la cassa dell’organizzazione fino a quel periodo successivamente, Ciccino Cambria fu estromesso […]

D’Amico: ecco come funzionavano le estorsioni.

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Estrazione di inerti destinati ai lavori per il raddoppio Fs: le aziende nel mirino dei clan e i beneficiari Il pentito Carmelo D’Amico, ex capo del braccio armato della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, nell’interrogatorio dello scorso 5 dicembre avvenuto nel carcere catanese di Bicocca, ha raccontato ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia messinese, Angelo Cavallo […]

«C’era un patto tra mafia e massoneria».

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D’Amico svela ai magistrati intrecci e nomi e si autoaccusa di due omicidi commessi nel 1993. Ieri depositati i verbali con le dichiarazioni del pentito. La “famiglia”mafiosa dei “Barcellonesi”, fin dai primi anni Novanta, con l’ascesa ai vertici del capomafia Giuseppe Gullotti, avrebbe stretto un “patto” scellerato con una «potentissima loggia massonica segreta» ai cui […]