Mai una spending review fu così dura, davvero di lacrime e sangue. Il nuovo pentito di Cosa nostra, Danilo Gravagna, racconta che il boss di Porta Nuova Giuseppe Di Giacomo – ucciso il 12 marzo dell’anno scorso – aveva imposto tagli corposi agli stipendi destinati ai familiari dei carcerati. Neanche la famiglia del capomafia Tommaso […]
tematica: Pentiti
D’Amico scagiona i Servizi: non hanno ucciso Alfano.
Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,omicidio,Alfano,trattativa
«So chi sono il mandante e l’esecutore dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano. Ma non lo posso dire adesso perché ci sono indagini in corso». Lo ha affermato il pentito messinese Carmelo D’Amico, teste al processo sulla trattativa Stato-mafia ascoltato ieri dai giudici della Corte d’Assise.
“Così Cosa nostra si è presa il porto”.
Danilo,Gravagna,affaro,porto,Cosa,nostra
Da autista di camion a “padroncino”, da autotrasportatore a “commissario del porto” per Cosa nostra. Una carriera folgorante quella dell’ultimo pentito di mafia, Danilo Gravagna, che ha iniziato la sua collaborazione con la Dda di Palermo dal tema che conosce meglio: le mani di Cosa nostra sul porto di Palermo.
Barcellona, nuovi scavi nei cimiteri di mafia.
Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni
Si torna a scavare a Barcellona e dintorni alla ricerca di nuovi corpi, nuove tracce, nuove armi. Al centro sempre la fami¬glia mafiosa e la sua ragnatela di omicidi, la lunga sequenza di sangue ormai rappreso dal troppo tempo che è trascorso. Questa volta a parlare è stato il pentito Nunziato Siracusa, e dopo aver […]
Nei terreni dell’Ipab fu seppellito Domenico Pelleriti nel marzo del 1993.
Cimitero,mafia,clan,Barcellona,Nunziato,Siracusa,dichiarazioni
Le recenti rivelazioni di uno dei più feroci esponenti della famiglia mafiosa dei Barcellonesi, il quarantacinquenne Nunziato Siracusa, inseparabile compagno di ventura del defunto boss Mimmo Tramontana, hanno rimesso in moto gli escavatori dei vigili del fuoco che sotto le direttive degli investigatori del Raggruppamento Operativo Speciale. Nel sottosuolo dell’hinterland barcellonese, oltre ventidue anni fa […]
«Messina Denaro ordinò: Di Matteo va eliminato e non lo vuole solo la mafia».
Vito,Galatolo,dichiarazioni,attentato,giudice,Di Matteo
L’ordine di eliminare il pm di Palermo, Nino Di Matteo, era arrivato da Matteo Messina Denaro, il boss latitante di Castelvetrano indicato come l’attuale capo dei capi di Cosa nostra. Due le lettere scritte da “Diabolik”. A parlare dell’attentato e rivelarne gli aspetti inconfessabili ieri, al processo sulla trattativa, è stato Vito Galatolo, il rampollo […]
Carmelo D’Amico: “Mi è stato detto che…”.
Carmelo,D'Amico,pentito,dichiarazioni,mafia,politica,attentato
Ha annunziato un terremoto in aula ma ha rinviato alla prossima udienza quei riscontri alle sue parole che lo separano dall’essere uno dei pentiti più importanti della storia giudiziaria da quella di un collaborante che promette molto ma in realtà non dà un contributo determinante alle inchieste. Carmelo D’Amico ieri mattina ha deposto al processo […]
D’Amico: ho ucciso io Tramontana, voleva eliminare Melo Bisognano.
Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,processo,Gotha,3
Nuovi pezzi di storia mafiosa barcellonese che emergono da un’aula di giustizia. E li racconta sempre il pentito Carmelo D’Amico, che da giovane “manovale” della famiglia è arrivato in alto fino a diventarne il capo, insieme a Giovanni Rao e Sem Di Salvo, dopo il lungo regno di Giuseppe Gullotti. L’occasione è stata la nuova […]
D’Amico sentito da due procure sulla trattativa Stato-mafia.
Carmelo,D'Amico,dichiarazioni,trattativa,stato,mafia
I colloqui nel carcere di Opera con il boss Nino Rotolo e Vincenzo Galatolo sulla trattativa. Le confidenze di cella a141 bis, i nomi e cognomi. Tutto quello che sa su questi argomenti il pentito barcellonese Carmelo D’Amico, che dallo scorso luglio ha scelto la strada della collaborazione, lo ha detto in un lungo interrogatorio […]
«Marchetta chiese voti alla mafia per Beninati».
Carmelo,D'Amicodichirazioni,pentito,poltica,mafia,Gotha 3
Ancora una lunga deposizione. Ancora nuove rivelazioni su Barcellona e dintorni tra legami mafiosi, omicidi e agguati, che arrivano fino all’ipotesi d’attentato al magistrato palermitano Nino Di Matteo. È terminata solo nel primo pomeriggio di ieri la nuova audizione in videoconferenza del pentito barcellonese Carmelo D’Amico al processo d’appello “Gotha 3”.
