Il pentito Carmelo D’Amico rivela ai magistrati Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo, della Procura distrettuale antimafia, anche di aver deciso «di chiedere spiegazioni al Gullotti e a Di Salvo» sul ruolo di Cattafi.
tematica: Pentiti
Angelo Ferro, capro espiatorio per salvare il vero “traditore” di Santapaola.
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Angelo Ferro, funzionario dell’assessorato regionale dell’Agricoltura e dirigente della condotta agraria del Comune di Barcellona, ucciso a Milazzo il 27 maggio del 1993, sarebbe stato eliminato per ordine dei vertici della cupola mafiosa dei “Barcellonesi”.Secondo il racconto di Carmelo D’Amico, che si autoaccusa dell’omicidio, Pippo Gullotti e il suo successore Salvatore “Sem” Di Salvo avrebbero […]
I “Barcellonesi” ordinarono l’uccisione dell’ing. Mazza.
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Se prima c’era solo il sospetto per le modalità nell’esecuzione del delitto, adesso dai primi due verbali depositati ieri dalla Procura generale agli atti del processo d’Appello scaturito dall’operazione “Gotha III”, si apprende dalle parole pronunciate dal pentito Carmelo D ‘Amico, che l’uccisione dell’imprenditore-editore dell’emittente televisiva ”Tele news” di Barcellona, l’ingegner Antonio Mazza, avvenuto nella […]
«A Brancaccio comandano ancora i Graviano».
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Cesare Lupo e Nino Sacco, racconta il pentito Antonino Zarcone, «avevano un ruolo paritario nella reggenza della cosca di Brancaccio», perché «erano sulla linea dei Graviano». E quando gli chiedono di chiarire il concetto, il collaboratore di giustizia di Bagheria quasi si sorprende: «Significa che Sacco e Lupo rappresentavano i Graviano».
Capo della “cellula”di Terme Vigliatore.
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Il boss Nunziato Siracusa, dopo l’uccisione di Mimmo Tramontana, divenne capo della cellula mafiosa di Terme Vigliatore. Secondo le rivelazioni del pentito Santo Gullo, che fece parte dello stesso gruppo mafioso legato alla famiglia dei “Barcellonesi”, Siracusa sarebbe coinvolto in numerosi omicidi di mafia.
Nunziato Siracusa collabora con la giustizia.
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Duro colpo per la famiglia mafiosa dei `Barcellonesi”. Si allunga la lista dei collaboratori di giustizia, tanto che uno dei più temibili esponenti della criminalità organizzata, Nunziato Siracusa, 44 anni, inseparabile compagno di ventura del defunto boss Mimmo Tramontana e padrino delle nuove leve dell’organizzazione mafiosa, ha deciso di transitare nelle fila dei cosiddetti “pentiti […]
Messina Denaro ordinò l’uccisione dei collaboratori Spatuzza e Giuffrè.
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Nel mirino dei boss di Cosa nostra non ci sono solo i magistrati antimafia ma anche i collaboratori di giustizia. È Vito Galatolo a raccontare agli inquirenti dei progetti di morte delle cosche. Durante l’interrogatorio sul summit del 9 dicembre 2012 per pianificare l’attentato al pm Nino Di Matteo, Galatolo afferma che nella lettera firmata […]
Il pentito fa i nomi degli uomini nel mirino di Cosa nostra e sventa gli omicidi.
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Nella lista delle vittime predestinate non c’era solo il pubblico ministero Nino Di Matteo. Il superlatitante Matteo Messina Denaro aveva sollecitato anche l’omicidio dei collaboratori di giustizia Gaspare Spatuzza e Antonino Giuffrè. E negli ultimi tempi a Vito Galatolo era venuta l’idea di colpire pure la sorella Giovanna, da qualche mese diventata una collaboratrice di […]
L’ipotesi B di attentato. “Un pentito doveva attirare Di Matteo in una trappola”.
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Il basista insospettabile per l’ipotesi B di attentato al pm Nino Di Matteo era un pentito di provata fama e affidabilità: Salvatore Cucuzza, killer di Pio La Torre, utilizzato da Cosa nostra in una serie di stragi e omicidi degli anni ’80 e morto a giugno scorso, avrebbe dovuto attirare in un tranello il magistrato […]
Galatolo riconosce l’ex agente dei Servizi: «”Faccia da mostro” veniva a trovarci».
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Il riconoscimento da parte di Vito Galatolo un po’ non sorprende e un po’ sconcerta gli inquirenti: Giovanni Aiello, l’ex poliziotto indagato per la strage di via D’Amelio, avrebbe frequentato vicolo Pipitone, il quartier generale dei mafiosi dell’Acquasanta, a Palermo. A raccontarlo è l’ultimo pentito di mafia, che ricorda quelle visite, risalenti ai primi anni […]
