Santino Puleo parla e racconta. La storia di Antonino Sacco, condannato a morte per eccessiva invadenza che si salvò perchè chi doveva dire l’ultima parola fu arrestato. Il collaboratore ha individuato tutti i luoghi usati per i summit.
tematica: Pentiti
‘Neanche i parenti si salvavano’. Il pentito racconta la rete del pizzo.
'Neanche i parenti si salvavano'. Il pentito racconta la rete del pizzo.
Giovanni Razzanelli, nuovo pentito di mafia, ha spiegato agli investigatori che anche molti familiari degli esattori erano stati costretti a pagare la tangente. A Pallavicino le estorsioni erano a tappeto e c’era l’ossessione della contabilità e tutto veniva annotato con cura.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
Riscontri su dichiarazioni di Spatuzza.
La Dia trova i riscontri alle dichiarazioni di Gaspare Spatuzza sui cartelloni pubblicitari che una società vicina a Marcello Dell’Utri avrebbe fatto piazzare, tra il ’93 e il ’94, in territorio di Brancaccio.
L’esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
L'esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
Spatuzza parla dell’esplosivo per le stragi: ‘Erano dentro fusti che stavano sott’acqua legati alla barca dalle funi. Prlevato il acrico passamoo indenni da un posto di blocco di via Messina Marine’.
Usa, il pentito Vinny Palermo si racconta a due pm siciliani.
Usa, il pentito Vinny Palermo si racconta a due pm siciliani.
Vincent Palermo, protetto dall’Fbi, ha parlato con i magistrati Ingroia e Viola. Il boss faceva parte del clan guidato da Sam De Cavalcante.
Il nuovo pentito era in ‘carriera’. Ecco la squadra del pizzo a Termini.
Il nuovo pentito era in 'carriera'. Ecco la squadra del pizzo a Termini.
Fabrizio Iannolino aveva messo in piedi un gruppo di estortori che non dava tregua agli imprenditori edili. Una vera guerrra per controllare la zona. E tutti scrivevano pizzini allo ‘zio Binu’.
Grigoli: ‘Così macinai l’esplosivo per le stragi del ’93 in Continente’
Grigoli: 'Così macinai l'esplosivo per le stragi del '93 in Continente'
Il racconto di Grigoli sulla preparazione degli attentati del ’93: ‘Volevamo assassinare pure Contorno, ma Brusca ci diede gelatina avariata’. ‘Uccidemmo due credendo che fossero del clan Badalamenti ma ci eravamo sbagliati’.
La verità di Marti sulla mafia delle discariche.
La verità di Marti sulla mafia delle discariche.
Sono dirompenti per il processo “Vivaio” i due lunghi verbali che il 21 e il 22 luglio scorsi l’imprenditore marchigiano 48enne Enzo Marti ha riempito davanti a due magistrati, il sostituto della Dda di Messina Giuseppe Verzera e il collega della Procura di Barcellona Francesco Massara, e ai carabinieri del Ros. Verbali che adesso fanno […]
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. ‘E poi Spatuzza diventò inaffidabile’.
Grigoli: Messina Denaro è fortunato. 'E poi Spatuzza diventò inaffidabile'.
Salvatore Grigoli racconta gli attentati del ’93. ‘Volevamo mettere lo Stato in ginocchio e cel’avevamo con la sinistra. I contattti politici c’erano…: Ma il collaboratore no ha fatto nomi.
Si pente capo-mandamento. ‘Io, imprenditore e mafioso’.
Si pente capo-mandamento. 'Io, imprenditore e mafioso'.
Incensurato fino ad un paio di anni fa, era finito nel mirino dei Vernengo che gli chiesero di guadagnare di meno per non disturbare gli altri locali della zona. Fabrizio Iannolino, si rivolse a Benedetto Graviano, il meno conosciuto dei fratelli e da allora la sua vita cambiò.
