Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero

Pentita la “signora di Cosa nostra”. Prima di lei marito, figlio e genero

Pure lei, dopo marito, figlio e genero, ha deciso di saltare il fosso. La quarantasettenne di Sommatino, Maria Indorato, moglie e madre rispettivamente dei neo pentiti Gioacchino e Salvatore Mastrosimone, ha deciso anche lei di collaborare con la giustizia. Ha chiesto, ufficialmente, di entrare nel programma di protezione.

Omicidi a Palermo svelatwi dal nuovo pentito del Nisseno.

Omicidi a Palermo svelatwi dal nuovo pentito del Nisseno.

A svelare i retroscena di numerosi fatti di sangue è Salvatore Mastrosimone, 25 anni, neo pentito di Sommatino, finora incensurato. Lo ha fatto davanti ai pm della Procura nissena Nicolò Marino e Giovanni Di Leo e agli ufficiali dei carabinieri che lo hanno interrogato dopo la sua decisione di collaborare con la giustizia.

‘Nel covo di Riina carte da far crollare l’Italia’.

'Nel covo di Riina carte da far crollare l'Italia'.

Il covo di Totò Riina non l’hanno mai perquisito «per non far trovare carte che avrebbero fatto crollare l’Italia». E la cattura del capo dei capi è stata voluta da Bernardo Provenzano dentro quella trattativa che, fra le uccisioni di Falcone e di Borsellino, la mafia portò avanti con servizi segreti e ufficiali dei reparti […]