Un collaboratore di giustizia, Pietro Garofalo, accusa, quattro altri pentiti confermano. Ugo Di Novi,che è stato pesantemete accusato di essere colluso con i boss di Cosa nostra, è stato arrestato. In manette è anche finito Pietro Gargano di Bagheria. Una denuncia a piede libero è scattata anche per un carabiniere, pure lui accusato di intrattenere […]
tematica: Pentiti
Inflitti 23 anni a Surace
Inflitti 23 anni a Surace
Ventitrè anni di reclusione al collaboratore di giustizia Salvatore Surace, ex boss del rione di Mangialupi, tredici ad Antonino La Spada. Questa la sentenza emessa ieri sera dalla Corte d’Assise d’Appello nel processo per l’omicidio del manovale Demetrio Augliera, centrato da numerosi colpi di pistola la mattina dell’8 ottobre 1982 nei pressi delle case gialle […]
Enzo Lo Sicco in aula: ‘Mio zio era amico dei boss’
Enzo Lo Sicco in aula: 'Mio zio era amico dei boss'
Si sono ritrovati in aula zio e nipote con Innocenzo teste d’accusa contro lo zio. Quest’ultimo è Pietro Lo Sicco, sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, il nipote è Innocenzo, adesso collaboratore di giustizia dopo la decisione di non sottostare più alle regole del clan Graviano.
‘Pericoloso anche se malato’. Di Maggio rimane in carcere
'Pericoloso anche se malato'. Di Maggio rimane in carcere
Nessuno sconto per Balduccio Di Maggio. L’istanza di remissione in libertà del collaborante e di concessione degli arresti domiciliari è stata respinta. All’ex collaboratore di giustizia, la Corte D’Assise gli ha concesso di farsi curare in una struttura penitenziaria.
Un collaboratore mente: scoperto. ‘Voleva soldi per la dote della figlia’.
Un collaboratore mente: scoperto. 'Voleva soldi per la dote della figlia'.
Diego Burzotta, 45 anni, di Mazara del Vallo, estradato in Italia nel ’98, per due mesi ha parlato della mafia trapanese. Le indagini dei pm, però, hanno scoperto che le sue dichiarazioni erano false e lo hanno bollato come ‘inaffidabile’.
‘Legge gli appunti mentre depone’. A Palermo bufera su un collaboratore.
'Legge gli appunti mentre depone'. A Palermo bufera su un collaboratore.
Isidoro Cracolici, testimone in un processo per omicidio e collegato con l’aula in video conferenza, è stato scoperto da uno degli imputati mentre stava consultando un foglio nascosto sotto il giubbotto. Il presidente blocca tutto.
Incontri segreti fra collaboranti in Calabria? I giudici sentiranno un pm e un carabiniere.
Incontri segreti fra collaboranti in Calabria? I giudici sentiranno un pm e un carabiniere.
Nel 1997 la Dda diede atto di una gestione deviante dei collaboratori del Cosentino, che i carabinieri avrebbero fatto incontrare tra di loro. Il pm Marcello Mussi convoca uno dei pm della Dda e un capitano dei carabinieri.
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Nicola Urso e Andrea Pellegrino erano due fiancheggiatori attivi delle famiglie mafiose. E’ la conclusione del Tribunale del Riesame di Catania nell’ambito dell’operazione antimafia sul traffico di falsi pentiti che portò all’arresto di Alfano e Sfameni.
‘La mafia? Non ne so nulla, ho detto bugie’.
'La mafia? Non ne so nulla, ho detto bugie'.
Colpo di scena nell’aula bunker di Bicocca: il superkiller Maurizio Avola, della cosca Santapaola, rinnega lo status di pentito. Il collaborante, che si era autoaccusato di 50 omicidi, dice di aver parlato per spirito di protagonismo.
E sullo sfondo l’ombra di Cosa nostra.
E sullo sfondo l'ombra di Cosa nostra.
Collabora Ignazio Giliberti, il presunto killer del funzionario regionale Filippo Basile. L’omicida svela che sarebbe stato Sprio a pagarlo per uccidere l’uomo.
