Il pentito Balduccio Di Maggio chiede la scarcerazione poichè è afflitto da una paralisi quasi completa:può muovere solo un braccio. Di Maggio si sente offeso perchè ritiene di avere rispettato il patto con le istituzioni. La difesa del pentito, dopo il no della Corte d’Assise, si è rivolta a Tribunale della Libertà.
tematica: Pentiti
Super bunker per il sequestro dell’editore
Super bunker per il sequestro dell'editore
Nell’ambito di una campagna per ottenere l’abrogazione della dura legislazione antimafia, era stato premeditato il sequestro di Antonio Ardizzone, direttore – editore del Giornale di Sicilia, nella convinzione di dsporre di un ulteriore argomento di pressione per ottenere la revoca dell’art. 41 bis del regolamento carcerario.
‘Tutto sui Caruano – Cuntrera’
'Tutto sui Caruano - Cuntrera'
Si registra la prima defezione nell’ambito della famiglia più potente di Cosa nostra fuori dalla Sicilia. Oreste Pagano, arrestato nel ’98 nell’ambito dell’operazione Omertà e uomo di fiducia di Alfonso Caruana, ha deciso di collaborare con la giustizia, raccontando tutto sui traffici di droga delle famiglie Caruana e Cuntrera. Il nuovo collaboratore annuncia anche rivelazioni […]
Luce su un delitto di 9 anni fa. Agrigento, due ordinanze di custodia
Luce su un delitto di 9 anni fa. Agrigento, due ordinanze di custodia
L’imprenditore Giacomo La Russa di Favara e il pregiudicato Giovanni Gandolfo devono rispondere dell’omicidio del direttore di banca Giuseppe Tragna. A chiamarli in causa due collaboratori di giustizia, uno dei quali si è autoaccusato.
Sparacio: ogni mese incassavo sei milioni dalle estorsioni
Sparacio: ogni mese incassavo sei milioni dalle estorsioni
Il boss luigi Sparacio ha dichiarato durante un udienza del processo scaturito dall’operazione Margherita che in cassava sei milioni al mese frutto delle estorsioni nella zona sud di Messina,durante il periodo 1987 ed il 1992.
Pizzo alla Tourist, nuova accusa per un pentito
Pizzo alla Tourist, nuova accusa per un pentito
Iano Ferrara, il boss del Cep dovrà difendersi anche dall’accusa di estorsione nel processo per il pizzo alla Tourist.
“Faraci parlava troppo”
"Faraci parlava troppo"
Gaetano Costa, uno dei bos pentiti della mafia messinese, ha deposto nel processo per l’omicidio Faraci, indicato da Costa come uno che parlava troppo.
Il giallo del biglietino si complica
Il giallo del biglietino si complica
Sarà difficile chiarire il caso del pentito Cracolici. Oltre il giallo del bigliettino che il pentito avrebbe tirato fuori durante la propria deposizione in video conferenza, nelle riprese filmate esiste un “buco” di 37 minuti.
Costrinsero un pentito a mentire, alla sbarra.
Costrinsero un pentito a mentire, alla sbarra.
Pietro Trischitta, Stellario Lentini e Antonio Roberto sono finiti di fronte ai giudici della prima sezione del tribunale penale per aver costretto un pentito di mafia a dichiarare il falso nell’ambito del duplice omicido dei fratelli Giannetto.
Mafia, il finanziere arrestato si difende:”Tutto falso, mi accusano per vendetta”
Mafia, il finanziere arrestato si difende:"Tutto falso, mi accusano per vendetta"
Il finanziere Di Novi ha ammesso un solo incontro conda non legato alle indagini con alcuni mafiosi di Brancaccio per una vicenda che riguardava una pistola sparita. nell’interrogatorio Di Novi ha tirato in ballo i suoi ex superiori
