Prima l’usura, poi il taglieggiamento. Alla fine non ce l’ha fatta più ed ha denunciato, ottenendo un risarcimento dallo Stato. Oggi, quest’imprenditore alle porte di Milano, vive con la scorta.
tematica: Racket
Più denunce contro usura e racket.
Più denunce contro usura e racket.
Estorsione e usura possono essere estirpate se crescerà la coscienza civile e le vittime di questi reati continueranno ad avere fiducia nelle istituzioni. E’ il pensiero espresso dal Commissario straordinario Rino Monaco nella relazione che traccia il bilancio del fenomeno nel periodo 2001-2003.
Taglieggiarono due società messinesi.
Taglieggiarono due società messinesi.
Arrestate quattro persone, tre delle quali ritenute legate al clan Trigila. L’accusa è di estorsione ai danni di due imprenditori messinesi. A fare da tramite sarebbe stato Vincenzo Colicchia, titolare di un’impresa a Montalbano Elicona.
‘Pizzo’ della ‘ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
'Pizzo' della 'ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
La polizia arresta cinque persone con l’accusa di aver chiesto il pizzo alla società che gestisce il servizio comunale della raccolta di rifiuti. Tra gli arrestati, oltre a Lorenzo Brescia, legato alle famiglie storiche della criminalità cosentina, anche un dirigente della società ‘Vallecrati’ Spa.
Chiaia nella sfida anti-racket.
Chiaia nella sfida anti-racket.
Controlli a tappeto da parte della polizia nel quartiere Chiaia contro gli esattori del pizzo. I commercianti restano in allarme dopo il ferimento di Gianfranco Di Biase, elemento di spicco della famiglia dei Quartieri.
Autosalone dato alle fiamme a Scalea.
Autosalone dato alle fiamme a Scalea.
Avvertimento di natura dolosa ai danni di una concessionaria di autovetture. Sul luogo dell’attentato ritrovata una tanica di benzina. Il proprietario è anche assessore al Comune.
Il racket torna a uccidere.
Il racket torna a uccidere.
Michele Amico, 51 anni, titolare di un esercizio commerciale, è stato ucciso davanti a una villetta che aveva costruito il padre. La vittima è stata attirata in trappola da una telefonata e qualche tempo fa aveva detto: ‘Non mi fanno lavorare’.
Presunto estorsore a giudizio a Paola dopo la denuncia di un imprenditore.
Presunto estorsore a giudizio a Paola dopo la denuncia di un imprenditore.
Rinvio a giudizio per Mario Scofano, 43 anni, il quale avrebbe richiesto un’ingente somma di denaro ad un imprenditore che coraggiosamente lo denunciò. ‘Noi ti abbiamo fatto crescere ma ora devi pagare’.
Estorsioni a Lamezia, sgominata la banda del telefonino.
Estorsioni a Lamezia, sgominata la banda del telefonino.
Due persone arrestate e altre due fermate nell’ambito dell’operazione ‘Battesimo’. Si tratta di uomini della cosca Iannazzo, che taglieggiavano imprenditori tramite il telefono.
Racket, tornano i D’Alessandro: 7 fermi.
Racket, tornano i D'Alessandro: 7 fermi.
Imprese edili, aziende turistiche e società di medio e alto livello. Erano tutte sotto racket nella zona di Castellamare di Stabia. Secondo gli investigatori, si tratta delle nuove leve del clan D’Alessandro.
