Si tratta della seconda intimidazione in pochi mesi ad una libreria di via Teramo, che ha subito alcune migliaia di euro di danni. I carabinieri seguono la pista del racket.
tematica: Racket
Confermato il carcere per Alberti jr e il figlio.
Gerlando Albertijr
Il boss Gerlando Alberti junior, 64 anni, per il quale il gip del tribunale di Patti lo scorso 23 ottobre aveva respinto una ulteriore richiesta di arresto per estorsione commessa a Falcone in concorso col figlio, ai danni di commencianti del paese, ha avuto notificato, assieme al congiunto un nuovo ordine di arresto.
Vittima racconta 10 anni di pizzo. E scattano 4 ordini di custodia.
Racket, Porta Nuova.
Prima i furti, poi i versamenti. Un lungo calvario fin quando ha detto basta. L’imprenditore si è rivolto alla polizia indicando i mafiosi ed i loro ruoli. le ordinanze notificate in cella.
Bruciati di notte otto furgoni e un deposito di “Calabria Latte”.
Racket,centrale del Latte,incendio,automezzi
Gli inquirenti non hanno dubbi: l’incendio è doloso. E la pista battuta dalla Polizia, titolare delle indagini, è quella dell’intimidazione ad opera del racket delle estorsioni. Destinatario dell’inequivocabile messaggio è la società per azioni “Calabria Latte”, autentico colosso regionale della distribuzione di latte e prodotti caseari freschi. Le fiamme sono scoppiate dopo la mezzanotte di […]
La mafia nel ciclo del cemento, 3 arresti.
Operazione "Sistema 2"
Manette a Carmelo D’Amico, 40 anni, di Barcellona Tindaro Calabrese, 37, di Novara di Sicilia, e Alfio Giuseppe Castro, 57enne, di Acireale, residente ad Acicatena. L’accusa: estorsione aggravata dal metodo mafioso. I primi due sono indicati quali esponenti di vertice di Cosa nostra sulla fascia tirrenica compresa tra Milazzo e Sant’Agata Militello il terzo come […]
La “mazzetta” per Natale, Pasqua e Ferragosto.
Operazione "Sistema 2"
Al centro di questa nuova inchiesta che scardina e fa luce su un altro pezzo del sistema “mazzette” lungo la zona tirrenica c’è l’imprenditore di Venetico Giacomo Venuto con la sua “Mediterranea Costruzioni s.r.l.”, divenuto un dichiarante dopo aver pagato in silenzio per anni. Un imprenditore che, dopo aver scelto la strada del “no”, temporalmente […]
Spinnato: “Collaboro alle indagini”. Il pm: “Troppo zelo nel cacciarlo”.
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All’indomani dell’aut aut di Confindustria a Natale Spinnato, l’imprenditore che rischia l’espulsione dall’associazione per l’intervista rilasciata a Repubblica decide di parlare e annuncia che collaborerà con la magistratura.
«Pago per stare tranquillo». Spinnato verso l’espulsione.
Natale Spinnato,Confindustria,,racket,espulsione
All’indomani dell’incendio che distrusse il suo e almeno altri quattro capannoni, ammise candidamente di avere pagato il pizzo sotto forma di assunzioni, sconti o provvigioni. «Ho deciso di trovare una via di mezzo», disse Natale Spinnato, titolare della Spinnato Forni di Palermo, scatenando polemiche e reazioni forti soprattutto da parte di Confindustria.
Pizzo sui terreni del megastore, quattro in cella.
Centro comnmerciale,clan Lo Piccolo,pizzo
Il boss Salvatore Lo Piccolo pretendeva tre miliardi delle vecchie lire come pizzo sulla vendita del terreno di contrada Ciachea, dove poi è sorto il centro commerciale Poseidon di Carini. Alla fine, i mafiosi di Tommaso Natale si accordarono per 130 mila euro. Furono pagati tre anni fa dal venditore del terreno, Guido Calefati di […]
Il re delle granite nel mirino del racket.
Racket,attak,Nino Matranga
Nino Matranga, il ristoratore che ha coniato il nome delle gra¬nite “cremolose” è di nuovo nel mirino del racket. Ha trovato la colla attak nelle serrature della nuova enoteca che inaugurerà la prossima settimana. Lunedì scorso il primo episodio, ieri il secondo lucchetto imbrattato è stato consegnato alla polizia.
