Cadute le accuse di riciclaggio. Il pm aveva chiesto condanne pesanti, ma secondo i giudici non si è raggiunta la prova che quel denaro proveniva dal clan mafioso Cappelo-Pace.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Tirato in ballo (di moda) anche Andreotti.
Nuove rivelazioni di Antonio Di Dieco. Stavolta tocca ai politici che, secondo il pentito, sarebbero vicini alle ‘ndrine calabresi. Fatti i nomi di Andreotti, il defunto Giacomo Mancini e l’attuale sindaco di Cosenza Eva Catizzone.
Uniti contro l’omertà.
Uniti contro l'omertà.
Grazie ad un prete coraggioso nasce a Conflenti, sui monti del lametino, un’associazione antiracket. I complimenti e la visita del procuratore nazionale antimafia Luigi Vigna. Il ‘caso Conflenti’ sarà trattato da una trasmissione in ottobre sulle reti Rai.
‘Panta Rei’, in appello il 3 dicembre.
'Panta Rei', in appello il 3 dicembre.
Comincerà il 3 dicembre l’appello del rito abbreviato dell’operazione antimafia ‘Panta Rei’. In primo grado vi furono sette condanne e cinque assoluzioni. Il processo col rito ordinario riprenderà, invece, il 10 ottobre prossimo.
Riassetto mafioso deciso col piombo.
Riassetto mafioso deciso col piombo.
La mattanza registrata a Cosenza tra il ’99 e il 2002 ebbe un’unica regia: questo è quanto afferma Antonio Di Dieco. Sempre secondo il pentito, la lunga serie di delitti fu pianificata in vista della realizzazione di imponenti opere pubbliche.
Assassinato un allevatore.
Assassinato un allevatore.
Un pastore di 54 anni, Salvatore Lo Forte, è stato vittima di un agguato mafioso in piena regola. L’uomo è stato crivellato di colpi, nonostante fosse riuscito a fuggire per circa 200 metri. Scomparso il figlio che viaggiava insieme a lui.
Massacrato mentre fa rientro a casa.
Massacrato mentre fa rientro a casa.
Agguato tipocamente mafioso con almeno tre killer in azione contro Filippo Brancatisano, 45 anni, operaio forestale incensurato. Una pioggia di pallottole si è abbattuta contro l’uomo che si trovava a bordo della sua auto. Il movente legato alla faida di Monticella?
Camorra, arsenale in un campo di calcio le armi servivano contro un clan rivale.
Camorra, arsenale in un campo di calcio le armi servivano contro un clan rivale.
Doppia operazione delle forze dell’ordine contro la camorra. Scoperto un arsenale a Caivano che doveva servire al clan Castaldo per vendicare il loro capo ucciso sabato 20. Sempre nel Napoletano, la Dda ha perquisito numerose abitazioni di capi e affiliati ai clan Ascione, Birra e Iacomino.
Due cadaveri in fondo a un pozzo.
Due cadaveri in fondo a un pozzo.
Ritrovati i cadaveri di due giovani di 21 e 23 anni spariti dalla circolazione il 5 settembre, giorno in cui i familiari ne denunciarono la scomparsa. Secondo gli inquirenti, si tratterebbe di un regolamento di conti all’interno del mondo della droga.
Era vittima degli usurai, avrà un contributo di 93500 euro dallo Stato.
Era vittima degli usurai, avrà un contributo di 93500 euro dallo Stato.
Un commerciante che ha denunciato i cravattari ed è stato seguito dalla Fondazione Antiusura ha ricevuto dallo Stato un mutuo pari a 93.500 euro, con il quale potrà estinguere i debiti accumulati e ripartire con la propria attività.
