Un giovane di 30 anni, Antonio Rossello, è stato bloccato con la sua auto dal fuoco dei carabinieri. L’uomo voleva sottrarsi alla cattura in quanto si trovava in possesso di 600 grammi di marijuana.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
‘Mare Nostrum’ a rischio.
'Mare Nostrum' a rischio.
Il maxiprocesso alle cosche mafiose tirreniche forse dovrà ripartire da zero. Dopo cinque anni di udienze, infatti, l’ennesimo intoppo. Il giudice a latere supplente, già subentrato a un collega, ha chiesto un periodo di congedo straordinario.
Processato terzogenito di Riina.
Processato terzogenito di Riina.
E’ cominciato davanti ai giudici della V Sezione del Tribunale di Palermo il processo contro Giuseppe Salvatore Riina, 22 anni. Il figlio del boss, insieme ad altre cinque perone, è imputato di mafia ed estorsione.
Sparacio godeva di troppa libertà.
Sparacio godeva di troppa libertà.
Sulla gestione dei pentiti peloritani ha deposto l’ex questore di Messina Vittorio Vasquez, che ribadisce come Luigi Sparacio godesse di troppa libertà, ammettendo anche di non aver comunicato questo particolare ai magistrati della Dda di Messina.
Nel giardino di casa coltivava canapa indiana.
Nel giardino di casa coltivava canapa indiana.
Antonino Puleo, 40 anni, incensurato, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Infatti, l’uomo coltivava nella propria abitazione 36 rigogliosissime piante di marijuana.
Chiesti oltre mille anni di carcere.
Chiesti oltre mille anni di carcere.
Oltre mille anni di carcere. E’ questa la richiesta del pm Gratteri al processo ‘Sant’Ambrogio’. Tutto scaturisce dall’attività della cosca Ursino di Gioiosa e delle sue attività illecite col Piemonte.
Estorsioni a Lamezia, sgominata la banda del telefonino.
Estorsioni a Lamezia, sgominata la banda del telefonino.
Due persone arrestate e altre due fermate nell’ambito dell’operazione ‘Battesimo’. Si tratta di uomini della cosca Iannazzo, che taglieggiavano imprenditori tramite il telefono.
Altri due cadono nella rete.
Altri due cadono nella rete.
E’ durata appena una settimana la latitanza di Giuseppe Antonio Accorinti, 44 anni, e Giuseppe D’Angelo, 24 anni, entrambi coinvolti nell’operazione ‘Dinasty’. Il primo è stato arrestato, D’Angelo, invece, si è costituito. Entrambi sono referenti della cosca di Limbadi.
Palmi, progettava la fuga in manette presunto boss.
Palmi, progettava la fuga in manette presunto boss.
Colpo della Guardia di Finanza che arresta Antonino Gallico, elemento di spicco dell’omonima cosca. L’uomo era stato condannato recentemente per associazione a delinquere di stampo mafioso, nell’ambito dell’operazione ‘Tallone d’Achille’.
E’in corso una ‘guerra’ tra clan.
E'in corso una 'guerra' tra clan.
E’ questa la tesi degli investigatori dopo l’assassinio del bracciante di Andali Angelo Sculco, 44 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza. L’omicidio di Sculco è il terzo che si registra negli ultimi mesi nella Presila Catanzarese, dove, per l’appunto, è in atto un regolamento di conti.
