Sequestrati i beni di Giacomo Spartà, boss della zona sud. Si tratta di una villa, un terreno e un maneggio, del valore complessivo di due miliardi. I beni, fino a poco tempo fa sotto il nome della moglie del boss, sono stati recentemente acquistati da un muratore dalle modeste possibilità economiche.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Beni per otto milardi confiscati ai Bellocco di Rosarno.
Beni per otto milardi confiscati ai Bellocco di Rosarno.
Dopo una serie di lunghe indagini, che erano partite all’inizio del ’99 dopo la conclusione dell’operazione ‘Porto’, arriva una confisca miliardaria di beni. Destinataria del provvedimento la ‘famiglia’ Bellocco che, secondo l’accusa, ha accumulato illecitamente i beni.
Compravano l’eroina nella Locride e la smerciavano in città.
Compravano l'eroina nella Locride e la smerciavano in città.
Sei persone sono state arrestate dai carabinieri dopo sei mesi di indagini con intercettazioni e pedinamenti. I fermati, tra cui una donna, nel giro di sei mesi avrebbero gestito un volume d’affari di circa un miliardo di lire.
Decisi i primi abbreviati.
Decisi i primi abbreviati.
Nell’udienza preliminare per l’inchiesta sui clan della zona Sud che tra l’80 e il ’90 terrorizzarono quella parte di città, tre imputati eccellenti, Ferrara, Sparacio e Castorina, hanno avanzato richiesta di giudizio abbreviato.
Preso nel rifugio invernale.
Preso nel rifugio invernale.
Dopo la cattura di Carmine De Stefano e Giuseppe Barbaro, un altro latitante cade nella rete delle forze dell’ordine. Si tratta di Albano Racco, 30 anni, indagato nell’inchiesta ‘Bluff’ e considerato elemento di spicco della criminalità, vicino alla cosca Commisso. Il suo rifugio era la casa di un emigrato.
Catturato presunto killer.
Catturato presunto killer.
Arrestato dalle forze dell’ordine Filippo Asero, 28 anni, presunto killer di Sergio Cardani, ucciso il 7 dicembre scorso a Bronte. Secondo gli inquirenti, la vittima era l’autista di Francesco Montagno Bozzone, padrino dell’omonima famiglia e scampato ad un attentato diverso tempo fa.
Emporio devastato dalle fiamme in pieno centro.
Emporio devastato dalle fiamme in pieno centro.
Distrutto un esercizio commerciale in via Popila a Cosenza. Le fiamme hanno divorato completamente il negozio. Il ‘Big ben’, gestito da Gianfranco Tartaro, secondo l’imprenditore, non era al centro delle attenzioni del racket. Tra gli investigatori prevale il riserbo.
Era nascosto nei bunker sotterranei.
Era nascosto nei bunker sotterranei.
E’ stato scovato all’interno di una cittadella scavata nella roccia a Plati’, Giuseppe Barbaro, 45 anni, latitante da quattordici. L’uomo, figlio di Francesco, era ricercato per omicidio, sequestro di persona, associazione mafiosa e altro.
Marijuana nei boschi di Salice.
Marijuana nei boschi di Salice.
Grazie ad una serie di appostamenti, i carabinieri di Milazzo hanno sequestrato nei pressi di una cava 130 chilogrammi di marijuana, già confezionata e pronta per essere spacciata. Dei destinatari del carico nessuna traccia.
Caccia aperta agli altri boss.
Caccia aperta agli altri boss.
Dopo la cattura di Carmine De Stefano, ad occuparsi della cosca di Archi, secondo gli investigatori, sarebbe rimasto il fratello Giuseppe, attualmente sottoposto al divieto di dimora in Calabria. Gli sforzi degli inquirenti sarebbero anche concentrati in direzione di un altro superboss della ‘ndrangheta: Pasquale Condello.
