Antonio Sena, presunto boss della ‘ndrangheta cosentina, è stato trucidato sotto gli occhi del figlio e di un amico che gli faceva da autista. Il boss della vecchia mala bruzia era ancora molto considerato. Forse ha pagato per la sua amicizia con Francesco Bruni, detto ‘Bella bella’.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Azione disciplinare per 5 magistrati
Azione disciplinare per 5 magistrati
Dopo la visita degli ispettori del Ministero di Grazia e Giustizia arrivano le censure a Minasi, Arena, Maffa, Trimarchi e Zappalà. Tra le accuse scorrettezze e ritardi, anche 2000 giorni per una decisione.
Conferma in aula le accuse ai suoi taglieggiatori.
Conferma in aula le accuse ai suoi taglieggiatori.
Coraggiosa deposizione dell’imprenditore di Scordia Mario Caniglia, il quale ha ripetuto le accuse già formulate nel ’98 quando si era rivolto ai carabinieri per denunciare le intimidazioni cui non intendeva piegarsi.
Vallata dello Stilaro a rischio ‘ndrangheta.
Vallata dello Stilaro a rischio 'ndrangheta.
Preoccupate dichiarazioni del procuratore della Repubblica di Locri dottor Lombardo dopo l’omicido Spagnolo. Secondo l’alto magistrato i gruppi criminali avrebbero fatto un salto di qualità.
Davanti al gup 52 indagati.
Davanti al gup 52 indagati.
Si terrà il 7 Giugno l’udienza preliminare dell’operazione ‘Mangialupi ter’. Si tratta del terzo troncone d’indagine riguardante i presunti componenti della banda del rione Mangialupi che aveva il controllo della zona centro di Messina.
Stangata agli usurai
Stangata agli usurai
Il processo agli usurai di Patti si è concluso ieri con la condanna di otto persone a complessivi 34 anni carcere. La condanna più dura è stata inflitta a Giuseppe Filippo Nardo.
La ‘rata’ si lasciava dal barbiere.
La 'rata' si lasciava dal barbiere.
Ancora in evidenza la famiglia Trigila. A finire in manette i fratelli Guglielmo e Gianfranco insieme a Giuseppe Crispino e Francesco De Grande. L’accusa per i quattro è di associazione mafiosa finalizzata all’estorsione. Tutto sotto la guida del ‘pinnintula’.
Ingemi agli arresti domiciliari
Ingemi agli arresti domiciliari
Il Tribunale della libertà accoglie parzialmente l’istanza degli avvocati di Lorenzino Ingemi che può tornare agli arresti domiciliari. Il procedimento riguarda l’estorsione al commerciante di agrumi Mariano Zagami.
Carcere duro per Mulè
Carcere duro per Mulè
Per Giuseppe Mulè si aprono le porte del carcere duro dopo la firma del decreto del ministro della giustizia Diliberto. Nonostante la malattia ed il carcere il boss aveva conservato il suo ‘posto’ nella malavita.
Killer pentiti: siamo stati noi.
Killer pentiti: siamo stati noi.
Clamorosa svolta nelle indagini per l’omicidio dell’ispettore di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano. Autori del delitto sarebbero due killer tarantini rei confessi: Salvatore Chirico e Stefano Speciale che avrebbero l’incarico da una cosca.
