Carmelo Casablanca, 43 anni, è finito in manette con l’accusa di estorsione. Vittima delle sue attenzioni il cognato, titolare, insieme al fratello, di un’impresa commerciale. Da novembre i due fratelli ricevevano continue richieste di denaro attraverso telefonate e lettere anonime.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Operazione Sorriso, 48 richieste di giudizio.
Operazione Sorriso, 48 richieste di giudizio.
Prime conclusioni dell’operazione Sorriso, l’inchiesta sulla gestione degli appalti al Gran Camposanto e sui servizi di biglietteria e pulizia della Fiera. Il pm Rosa Raffa della Dda, oltre i rinvii a giudizio, ha contestato il reato di associazione mafiosa a venti indagati.
Ha trovato rifugio in Puglia?
Ha trovato rifugio in Puglia?
Latitante da due mesi, Francesco Bevilacqua sembra svanito nel nulla. L’uomo deve scontare una pena di 21 anni di carcere per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Secondo la Dda di Lecce avrebbe fatto parte di un gruppo collegato alla Sacra Corona Unita pugliese.
Nuova intimidazione all’imprenditore Lo Cicero.
Nuova intimidazione all'imprenditore Lo Cicero.
Blitz di due malviventi armati che minacciano gli operai e danno alle fiamme un escavatore e un autoarticolato. Oggetto del raid, peraltro già toccata da altri attentati, la ditta di Vito Lo Cicero che sta portando a termine un lavoro concernente opere di urbanizzazione per un valore di 500 milioni.
Presi il figlio del boss e l’amico.
Presi il figlio del boss e l'amico.
Sfuggiti all’operazione ‘Krimisa’, si erano rifugiati in un villino sul mare di Cariati. Ma i militari, dopo 58 giorni di latitanza, li hanno catturati. Si tratta di Vittorio Farao e Vito Castellano, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Preso di mira negoziante impegnato contro il racket.
Preso di mira negoziante impegnato contro il racket.
Avvertimento al vice presidente dell’Associazione antiracket di Taurianova, Rocco Antonio Cento. Le serrande del suo negozio sono state oggetto di diversi colpi da arma da fuoco. Notevoli i danni subiti.
Sequestrati beni per 1200 milioni.
Sequestrati beni per 1200 milioni.
Importante operazione della Procura distrettuale antimafia di Messina. Beni mobili ed immobili, per un valore stimato in oltre un miliardo e duecento milioni, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario cautelativo. I beni sarebbero riconducibili ai fratelli Mignacca, detenuti in carcere con l’accusa di aver fatto parte di un’associazione di tipo mafioso.
Sei indagati per l’omicidio Alonzo.
Sei indagati per l'omicidio Alonzo.
Sembra risolto il giallo dell’omicidio di Ettore Rosario Alonzo, freddato nell’estate del ’92. Secondo il pm Franco Chillemi si trattò di un delitto premeditato e con finalità di mafia organizzato dal gruppo dei Laudani. I rinviati a giudizio, tutti appartenenti all’omonimo clan, sono sei.
Usura, otto richieste di giudizio.
Usura, otto richieste di giudizio.
Giunge a conclusione l’inchiesta del pm Chillemi sul clan di Gravitelli tra il 1990 e il 1994. Le indagini riguardarono una serie di prestiti ad usura a due commercianti da parte di alcuni componenti della cosca malavitosa cittadina.
Dovevano dimostrare chi era il più forte.
Dovevano dimostrare chi era il più forte.
Dopo otto giorni di indagini la Mobile ha risolto un vero e proprio giallo. Marcello Idotta, messo alle strette, ha confessato di aver ucciso Vincenzo Prugno per ‘lavare’ un’offesa fatta dalla vittima a suo nipote. Alla base, un banale litigio per uno specchietto retrovisore rotto durante un incidente. L’omicidio, da etichettare quindi come esecuzione ‘di […]
