Entra nel vivo il Maxiprocesso scaturito dall’operazione antimafia ‘Mare nostrum’. Nel mese di giugno saranno sentiti Siino, Avola e Brusca sui collegamenti di Cosa nostra con i clan malavitosi dell’hinterland tirrenico.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Usura, sono Napoli Roma e Messina le città più a rischio.
Usura, sono Napoli Roma e Messina le città più a rischio.
Secondo un’analisi effettuata dal centro studi degli Artigiani di Mestre le città più a rischio di usura in Italia sono: Roma, Napoli e Messina.
Due parole: ‘Bravi sbirri’. Poi ‘Fischiante’ s’è arreso.
Due parole: 'Bravi sbirri'. Poi 'Fischiante' s'è arreso.
La sua latitanza è durata fino a ieri. Saverio Salvatore Pizzata, elemento di riferimento del clan della ‘ndrangheta di San Luca che fa capo ai Mammoliti, è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo è coinvolto in inchieste per associazione mafiosa ed altri reati.
‘Fuggo per sottrarmi ai killer di Cosa nostra’.
'Fuggo per sottrarmi ai killer di Cosa nostra'.
Messaggio del pentito Gaetano Lima al procuratore Grasso ed ai carabinieri. L’uomo, che ha consentito l’arresto di molti mafiosi, scrive di darsi alla latitanza non per sfuggire alle forze dell’ordine ma ai killer di Cosa nostra che lo hanno condannato a morte.
Russo e Vadalà ritrattano.
Russo e Vadalà ritrattano.
Nell’ambito dell’operazione ‘Omero’ marcia indietro di Massimo Russo e Antonino Vadalà nel corso delle loro deposizioni. Davanti al gip i due dichiaranti spiegano i motivi della decisione. I loro verbali, però, sono stati ugualmente acquisiti.
Condannato Sparacio per il duplice delitto del villaggio Cep.
Condannato Sparacio per il duplice delitto del villaggio Cep.
Ancora una condanna sulla testa di Luigi Sparacio: dieci anni e otto mesi. Il boss si è autoaccusato di avere organizzato l’agguato del 1983 al Cep dove furono uccisi Gambadoro e Zirilli come reazione all’omicidio di Pietro Brugarello.
Il boss in trappola.
Il boss in trappola.
Saverio Magliari, pezzo da novanta della criminalità organizzata cosentina, è stato arrestato dai carabinieri. Il boss è stato sorpreso in un’ abitazione sorvegliata dai suoi compari.
Il nascondiglio di Libri era in casa del suocero.
Il nascondiglio di Libri era in casa del suocero.
E’ finita ieri la latitanza di Antonio Libri, 40 anni, figlio di Don Mico uno dei capi carismatici della ‘ndrangheta. Il nascondiglio era stato ricavato dietro una libreria nella casa del suocero del latitante.
Droga, sgominata la banda di Brancaccio
Droga, sgominata la banda di Brancaccio
L’operazione ‘Limone selvaggio’ porta in carcere 19 persone. La banda operava sotto la protezione degli uomini dei fratelli Graviano. Per lo spaccio erano utilizzati ragazzini di età inferiore ai 14 anni.
Il mistero dei tre verbali
Il mistero dei tre verbali
Giallo in Assise durante il processo per l’omicidio di Matteo Blandi e le estorsioni ad alcune imprese. Spuntano fuori tre verbali di dichiarazioni del pentito Orlando Galati Giordano che la Corte ha acquisito e valuterà.
