Il pentito barcellonese Pino Chiofalo ritratta davanti al gup. Nell’udienza svoltasi a Roma, che vede Dell’Utri accusato di aver ideato un piano per screditare i collaboratori di giustizia, Chiofalo ha ammesso di aver operato per smantellare le affermazioni degli altri pentiti volte a dimostrare i rapporti del numero due di Forza Italia con Cosa nostra.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Scarcerati sette indagati
Scarcerati sette indagati
In seguito all’ ‘Operazione Romanza’, la seconda ordinanza del Tribunale del Riesame porta alla scarcerazione di sette indagati. per altri sette si tratta solo di annullamenti parziali (quindi restano in carcere), e infine per altri due Rosario e Carmelo Bontempo Scavo, l’istanza è stata rigettata.
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Taglieggiamenti e rapine in 43 davanti al Tribunale
Sono ben 43 davanti alla prima sezione del Tribunale in seguito al processo scaturito dall’ ‘Operazione Scacco Matto’. Nell’occasione sarà ricostruita una parte della storia della malavita messinese.
Procedimento disciplinare.
Procedimento disciplinare.
Il rettore Gaetano Silvestri ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti dei professori Macaione e Misefari, entrambi indagati dalla direzione distrettuale di Reggio Calabria per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il procedimento è stato attivato dal rettore dopo che quest’ultimo ha ricevuto dal ministro dell’Università un’informativa della polizia di Reggio Calabria.
Unanime condanna del terrorismo mafioso.
Unanime condanna del terrorismo mafioso.
Commossa partecipazione dei cittadini ai funerali dell’imprenditore Domenico Gullaci, assassinato in un attentato. Negozi chiusi e striscioni di solidarietà. Dal lavoro degli investigatori emerge che è stato usato esplosivo di tipo militare.
Pericoloso boss in manette.
Pericoloso boss in manette.
Un blitz della polizia interrompe all’ora di cena un summit della camorra: 13 arresti. Francesco Mallardo, uno dei 30 super ricercati, finge un attacco di cuore ma finisce ugualmente in manette. Il boss, già condannato a sette anni per associazione mafiosa, è attualmente imputato in diversi processi.
La relazione del pm Laganà: tutto cominciò con le intercettazioni telefoniche alla Settineri.
La relazione del pm Laganà: tutto cominciò con le intercettazioni telefoniche alla Settineri.
Fu il telefono di Vincenza Settineri a far emergere il vasto giro d’usura di centinaia di milioni e la presenza di una vera e propria organizzazione di stampo mafioso. Questo è stato spiegato nel corso dell’udienza introduttiva del processo ‘Pirana’.
Boemi: un fatto agghiacciante a pochi giorni dalle elezioni
Boemi: un fatto agghiacciante a pochi giorni dalle elezioni
Salvatore Boemi, procuratore aggiunto e coordinatore della Dda, lancia l’allarme in seguito all’autobomba che ha ucciso l’imprenditore Domenico Gullaci: ‘ E’ un fatto devastante a pochi giorni dalle elezioni e proprio quando in Calabria stanno per arrivare migliaia di miliardi di finanziamenti pubblici’.
Chiesto il rinvio a giudizio di Pergolizzi per concorso esterno in associazione mafiosa
Chiesto il rinvio a giudizio di Pergolizzi per concorso esterno in associazione mafiosa
L’imprenditore milazzese Vincenzo Pergolizzi è stato rinviato a giudizio. Le accuse sono pesanti. Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe stato per anni fiancheggiatore e finanziatore di alcuni clan catanesi, dei gruppi messinesi comandati da Sparacio e Marchese e della ‘famiglia’ di Giuseppe Gullotti.
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Imprenditore cosentino si ribella al racket
Francesco De Caro, imprenditore edile di Montalto, si ribella al racket. Dopo anni di avvertimenti e vessazioni, in ultimo un ordigno, per fortuna non esploso, davanti alla sua azienda, denuncia e dice basta al terrorismo mafioso.
