Il Tribunale di Messina ha disposto nuove misure di prevenzione per il barcellonese Carmelo Vito Foti e ha ordinato il sequestro di un immobile destinato a deposito, già sottoposto a sequestro preventivo. A riconoscere la pericolosità sociale di Carmelo Vito Foti, i giudici del Tribunale misure di prevenzione di pubblica sicurezza di Messina, riunito in […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il ritorno del re di Gioia Tauro. «Ora sono qui e comando io»
Soldi e potere e al centro di tutto doveva tornare a esserci lui. Pino Piromalli, come emerge dalle carte dell’inchiesta, era furente contro il presunto “lassismo” dei fratelli Gioacchino e Antonio, che per paura del carcere avevano assunto un ruolo troppo defilato e fatto fare passi indietro al clan nel controllo del territorio e della […]
’Ndrangheta, scacco al clan Piromalli. Decapitato il “triumvirato” dei boss
Non era ritornato in libertà a quasi 80 anni per fare il nonno e godersi la famiglia. Giuseppe “Pino” Piromalli, dopo 22 anni rinchiuso al 41bis, era rientrato a Gioia Tauro per fare il boss. E agendo da boss aveva rimesso in piedi il triumvirato di comando insieme agli anziani fratelli Gioacchino (91 anni) e […]
Grande Aracri in Emilia. Definitiva la condanna del “reggente” Sarcone
È diventata definitiva la condanna a 8 anni e 4 mesi di carcere per Carmine Sarcone, il 46enne originario di Cutro ma residente a Bibbiano, finito alla sbarra per essere stato uno dei reggenti della cosca Grande Aracri trapiantata in Emilia. Così ha stabilito la Cassazione, che, respingendo il ricorso della difesa contro la sentenza […]
Confiscato dalla Guardia di finanza patrimonio “sospetto” a Trebisacce
Un’offensiva condotta senza soste. La Sibaritide rimane per Procura antimafia di Catanzaro, guidata da Salvatore Curcio, una priorità nell’area settentrionale della regione. Nella florida Piana, cara nell’antichità ai “colonizzatori” greci, s’incrociano i tempi moderni gli interessi di cosche di ‘ndrangheta di particolare pericolosità. Non solo: sulle rive del mar Ionio è nata un’alleanza assolutamente unica […]
’Ndrangheta e colletti bianchi. Il ruolo dei carabinieri corrotti Letizia Varano
L’inchiesta denominata Artemis, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, ha svelato la collusione dei colletti bianchi con la ’ndrangheta. Fra gli 81 indagati figurano nomi “eccellenti” come quello dell’avvocato Vincenzo Fulvio Attisani, dell’ex comandante della Stazione dei carabinieri di Maida poi transitato nella Compagnia di Catanzaro maresciallo Vincenzo Pulice e dell’appuntato dei carabinieri forestali […]
I killer calabresi “in trasferta” attivi in Veneto e Valle d’Aosta
La coppia uccisa e il killer “in trasferta”. Umberto Pietrolungo, 58 anni, di Cetraro, è stato condannato all’ergastolo con l’accusa di aver assassinato, a Vicenza, il 25 febbraio del 1991, l’avvocato Pierangelo Fioretto e la moglie, Mafalda Begnozzi. Il civilista veneto era curatore di fallimenti milionari e non aveva alcun diretto rapporto con la ‘ndrangheta. […]
Eureka, ancora pentiti e criptofonini “scrivono” la storia delle ’ndrine
avvia alla conclusione il maxiprocesso “Eureka”, uno dei più vasti e complessi procedimenti penali mai celebrati contro la criminalità organizzata calabrese in corso davanti al gup di Reggio Calabria. Nell’aula bunker di viale Calabria si sta scrivendo l’ultimo capitolo di una vicenda giudiziaria che coinvolge ben 81 imputati, accusati a vario titolo di reati gravissimi, […]
’Ndrangheta e droga, sott’accusa in 81. Coinvolto un candidato alle Regionali
Sono 81 gli indagati nell’ambito dell’inchiesta denominata Artemis, condotta dalla Dda di Catanzaro, che ha svelato l’esistenza di una cosca operante nei territori di Cortale, Maida, Jacurso e Maierato. Il sodalizio, guidato da Domenico Cracolici, 54 anni, residente a Cortale, era collegato alle ‘ndrine attive nella provincia di Vibo Valentia. L’inchiesta cristallizza le condotte criminose […]
Petrolmafie. Otto imputati concordano le condanne Catanzaro
Otto imputati coinvolti nell’inchiesta Petrolmafie hanno chiesto e ottenuto di concordare la pena con i giudici della Corte d’Appello di Catanzaro davanti alla quale si sta svolgendo il processo di secondo grado per 48 persone. Si tornerà in aula il prossimo 16 ottobre.
