Da ieri il potentato mafioso di Rosarno è meno forte, colpito al cuore dall’operazione “Blu notte”. Imperiosa la retata coordinata dalla Procura distrettuale antimafia e condotta dai Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro: sotto scacco 65 persone, di cui 47 finite in carcere, 16 agli arresti domiciliari e 2 sottoposte all’obbligo di dimora. Il ventaglio […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il pm chiede 14 condanne
È stato il lungo giorno dell’accusa ieri mattina alla maxi udienza preliminare davanti al gup Maria Militello che vede coinvolte 33 persone, per l’inchiesta della Dda e dei carabinieri sulla riorganizzazione di Cosa nostra barcellonese, in questo caso per il troncone relativo per lo più ai reati di narcotraffico e possesso di armi. Da trattare […]
Droga a S. Lucia: pene ridotte in appello
Nove condanne, ma ridotte notevolmente rispetto al primo grado. S’è concluso così nella serata di ieri il processo d’appello scaturito dall’operazione “Knock down” su una banda dedita al traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere di Santa Lucia sopra Contesse. La sentenza è della prima sezione penale della corte d’appello nel troncone che riguardava il gruppo […]
Altri beni sequestrati all’imprenditore Sebastiano Puliafito
Il Tribunale di Messina, Sezione misure di prevenzione, presidente Lia Silipigni, relatore Domenico Armaleo e giudice Simona Monforte, a seguito di due relazioni fatte pervenire dall’amministratore giudiziario, avv. Agatino Dalmazio, hanno esteso ad altri beni rinvenuti di recente il sequestro che era stato ordinato, con decreto del 22 febbraio scorso, nei confronti del barcellonese Sebastiano […]
La fondazione “San Matteo”: l’azzardo non è un gioco
«Il giocatore patologico sviluppa un legame sempre più forte con il gioco, trascura la famiglia, gli impegni lavorativi e la vita sociale. Aumenta progressivamente la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare e la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, nella speranza di rifarsi». Lo denunciano i professionisti coinvolti nel progetto “La […]
Tre giovani sorpresi con un chilo di erba
Mercoledì scorso, nel pomeriggio, all’alt della Mobile si è fermata un’auto ritenuta sospetta, all’altezza dello svincolo di Boccetta. I tre giovani a bordo dell’auto, come spesso accade in casi del genere, hanno palesato insofferenza al controllo dei poliziotti, con evidenti segnali di nervosismo, che hanno finito per insospettire ulteriormente gli agenti che, a quel punto, […]
Traffici di cocaina al porto di Gioia. Si è pentito il “boss dei van Gogh”
Per conto di quali ’ndrine ha lavorato, com’era composta la sua rete in Calabria, chi sono i suoi fedelissimi? Deve rispondere a tante domande, anche alla Dda di Reggio, il superbroker campano Raffaele Imperiale che ha appena avviato un percorso di collaborazione con la Giustizia. Nei giorni scorsi, durante un’udienza al Tribunale del Riesame di […]
Fu un errore di persona, scagionato solo in Cassazione
Tra carcere e arresti domiciliari ha passato tre anni e sei mesi d’inferno, inghiottito in un incubo giudiziario che si è concluso soltanto mercoledì sera, quando dalla Cassazione hanno comunicato il responso al suo avvocato: “annullamento senza rinvio”. Un clamoroso errore di persona rimasto troppo a lungo “in attesa di giudizio”. “Annullamento senza rinvio” significa […]
«A Molinetti spettava un “locale”. E l’impegno non fu rispettato»
Fuori dalle dinamiche di ’ndrangheta dal 2010, da quando ha avviato al collaborazione con la Procura antimafia di Reggio, Roberto Moio è da sempre un «pentito credibile». Una patente di affidabilità che gli inquirenti gli hanno sempre riconosciuto in virtù della parentela eccellente con i fratelli Giovanni e Pasquale Tegano, dei quali era nipote, e […]
I ragazzini “terribili” di Corigliano smascherati dall’inchiesta della Dda
I ragazzini “terribili” di Corigliano. Pronti a usare armi, fare estorsioni, spacciare droga e uccidere. L’inchiesta avviata dalla Dda di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, svela uno scenario un tempo impensabile nella mafia calabrese. Uno scenario con un diciottenne, tre ventunenni e un diciassettenne romeno diventati “azionisti” di ’ndrangheta come già accade da tempo con […]
