I carabinieri hanno arrestato a Francavilla di Sicilia (Me) Carmelo Caminiti, 42 anni, Leandro Buemi, 30 anni e Antonio Monforte, 48 anni, per estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso. I tre avevano dapprima danneggiato alcuni cantieri di un imprenditore e poi gli avevano chiesto 2500 euro per non avere piu’ problemi.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il pentito Gullo: «Le imprese dei Ventura pagavano il pizzo».
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Anche le imprese dei fratelli Ventura, balzati agli onori della cronaca perché esclusi dai lavori per la realizzazione delle aree verdi dell’Expo 2015, pagavano il pizzo alla mafia. A rivelarlo ben due collaboratori di giustizia, Santo Gullo e Salvatore Artino, che indicano tempi e metodi per la riscossione delle rate che sarebbero state pagate in […]
Le spedizioni punitive della banda giovane pestato davanti alla madre.
Operazione,Gotha5
I figli dei boss, così come i padri che fino alla prima metà degli anni 90 seminavano il panico lungo le strade di Bar¬cellona, hanno dimostrato ferocia nelle aggressioni compiute durante le spedizioni punitive portate a termine senza alcuna pietà per le vittime di turno. Anche quando a implorare perdono e pietà per il figlio […]
Carmelo D’Amico: “Mi è stato detto che…”.
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Ha annunziato un terremoto in aula ma ha rinviato alla prossima udienza quei riscontri alle sue parole che lo separano dall’essere uno dei pentiti più importanti della storia giudiziaria da quella di un collaborante che promette molto ma in realtà non dà un contributo determinante alle inchieste. Carmelo D’Amico ieri mattina ha deposto al processo […]
Dietro i sacchi di mandorle oltre 90 chili di cocaina.
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Nuovo sequestro di droga al porto di Gioia Tauro. Novantuno chilogrammi di cocaina purissima sono stati bloccati dalla Guardia di Finanza e dallo Svad (Servizio vigilanza antifrode della Dogana) a conclusione di una complessa operazione coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria. La “neve” viaggiava in un container che arrivava da un porto della […]
La “meglio gioventù” di Cosa nostra e il grande business della discarica.
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Gli affari mafiosi e gli intrecci politici della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea sono ancora una volta al centro di una delle operazioni “Gotha”, siamo arrivati alla quinta puntata, altre ne arriveranno. In questa ultima inchiesta, che ha portato la notte scorsa all’arresto di 22 indagati, proprio per capire il nuovo contesto che s’è sviluppato intorno […]
Le storie dei “ragazzi di mafia”a Barcellona e dintorni.
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I rampolli dei boss della famiglia mafiosa dei Barcellonesi che in nome del “casato” di appartenenza scorrazzavano per le discoteche della provincia di Messina seminando il terrore, pur occupandosi di sostanze stupefacenti non esitavano ad organizzare spedizioni punitive se a restare vittima della droga fosse un parente.
Mafia: la polizia arresta il boss latitante Nuccio Mazzei.
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Il boss latitante ‘Nuccio’ Mazzei, figlio dello storico capomafia Santo, detto ‘U carcagnusu’, detenuto al 41bis, ‘uomo d’onore’ collegato a Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, è stato arrestato dalla polizia di Stato di Catania in collaborazione il Servizio centrale operativo di Roma. Ritenuto alla guida dall’omonimo clan mafioso, era irreperibile dall’aprile dello scorso.
Sciolto consiglio comunale di Bagnara Calabra.
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Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, dove sono state accertate forme di condizionamento delle istituzioni locali da parte della criminalità organizzata.
Richiesta di giudizio Ciancio: indignatoperché innocente.
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La Procura di Catania ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, che è anche direttore del quotidiano La Sicilia, ipotizzando il reato di concorso esterno all’associazione mafiosa. In precedenza la Dda etnea aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo, ma il Gip in udienza camerale aveva sollecitato nuove indagini.
