Sequestrati beni, per un valore di circa 3 milioni di euro, all’imprenditore Giovanni Filardo di Castelvetrano, in provincia di Trapani, cugino del boss latitante Matteo Messina Denaro.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il punto di contatto Giuseppe Primerano.
Operazione "Crimine".
Il boss, incastrato nell’operazione “Crimine”, era il riferimento della “casa madre”. Primerano è stato il “contatto” calabrese degli svizzeri.
“Locale” di ndarngheta in Svizzera.
L’operazione “Helvetia” di carabinieri e Dda di Reggio porta a 18 fermi, due in Calabria. In Svizzera da 40 anni. gestivano affari come traffico di droga, estorsioni ed omicidi. Gli affiliati facevano riferimento al capo “crimine” e ai clan di Fabrizia.
Vent’anni di impegno e lotta all’usura.
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi.
La Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi, che opera su tutto il territorio siciliano, rappresenta uno strumento di contrasto alle varie forme di criminalità organizzata. Sintesi di vari soggetti, garantisce gli istituti di credito convenzionati, al fine di salvaguardare dal rischio usura soggetti indebitati, assiste ed accompagna le vittime di usura alla denuncia, esercita attività di […]
“Colpo” al patrimoni del boss Falsone.
Giuseppe Falsone.
Sequestrati e confiscati beni per un valore di oltre sei e milioni e mezzo di euro al boss Giuseppe Falsone, all’imprenditore Giovanni Marino, a Giuseppe Capizzi e all’imprenditore deceduto Ferdinando Bonanno.
‘Ndrine infiltrate a Goia Tauro. Scattano diciotto nuovi arresti.
Operazione Puerto Liberado 2.
Sviluppi nella prima inchiesta della GdF. Indagini incentrate sugli arrivi della cocaina dal Sud America fino in Calabria. Sequestrate anche ville e terreni per 10 milioni.
Sequestrati beni all’imprenditore Carmelo Giambò.
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I carabinieri del Ros hanno eseguito un provvedimento di sequestro finalizzato alla successiva confisca dei beni (pari a un milione di euro), disposto dal Tribunale di Messina-Sezione misure di prevenzione, a carico di Carmelo Giambò, imprenditore quarantatreenne originario di Barcellona Pozzo di Gotto, attualmente detenuto a seguito delle condanne riportate nell’ambito dei processi scaturiti dalle […]
Ucciso I’ex pentito che fece catturare Giuseppe Piromalli.
Salvatore Germanò
L’hanno giustiziato secondo le regole della ‘ndrangheta. L’hanno ucciso come usano le cosche nelle quali ha militato fino al 1999. È stata riservata una morte atroce a Salvatore Germanò, l’ex collaboratore di giustizia originario della Piana di Gioia Tauro che si era trapiantato a Cuneo dopo essere stato espulso dal programma di protezione (condannato per […]
Si fa luce sull’omicidio Mazza.
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L’ex capo del braccio armato della mafia Carmelo D’Amico avrebbe rivelato anche i particolari di un altro “omicidio eccellente” ordinato dalla famiglia dei “Barcellonesi” ed eseguito, a quanto pare, dai sicari guidati dall’ex boss ora collaboratore di giustizia. Si tratta dell’uccisione dell’imprenditore-editore del-l’emittente televisiva “Tele news” — Antonio Mazza, ingegnere, avvenuto nella tarda sera del […]
Carabiniere arrestato, ” Non so nulla delle armi della mafia”.
Francesco Anania
Il gip di Barcellona Anna Adamo ha interrogato nel carcere di Gazzi l’appuntato dei Carabinieri Francesco Anania, indicato dal boss pentito Carmelo D’amico quale uomo di Cosa Nostra e custode dell’arsenale della mafia barcellonese, ed il nipote Felice Anania. Il sottufficiale dell’Arma ha respinto l’accusa di aver custodito in un suo terreno armi e munizioni […]
