Hanno chiesto la condanna delle 4 persone che in precedenza erano state assolte, oppure s’erano viste comminare una pena più bassa di quanto richiesto. Mentre per gli altri 9 imputati è stata sollecitata la conferma degli anni di carcere inflitti in passato. Si può sintetizzare così la requisitoria che ieri il sostituto procuratore generale, Luigi […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sculco, la macchina del consenso tra promesse e schede fotografate
Da un lato ci sono le foto delle schede elettorali scattate nell’urna che provavano la preferenza data a Flora Sculco, in barba alle norme sulla segretezza del voto. Dall’altro le richieste di favori e assunzioni, tanto nel pubblico quanto nel privato, che venivano inoltrati all’ex consigliera regionale ed a suo padre Enzo Sculco. Mentre in […]
Casa dello spaccio a Mangialupi. Il gup ne condanna quattro
Era per tutti la casa dello spaccio a Mangialupi, protetta da un sofisticato sistema di telecamere per controllare presenze indesiderate, quella scoperta dagli uomini della Squadra Mobile e della Sisco, la Sezione investigativa del Servizio centrale operativo, nel dicembre dello scorso anno. Che alla fine di un vero e proprio raid di controlli in ogni […]
Mafia e droga a Palermo, 26 condanne per oltre due secoli di carcere
Il gup di Palermo Cristina Lo Bue ha condannato complessivamente a oltre due secoli di carcere 26 persone imputate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso e spaccio di droga. Il processo si è svolto in abbreviato. L’indagine che ha portato al processo, coordinata dalla direzione distrettuale […]
Una mafia sommersa e sempre più armata
La mafia sta facendo affari d’oro anche a Messina con lo spaccio al dettaglio di crack, che è arrivato anche in mano ai ragazzini e costa appena 2 euro e 50 centesimi a dose. Il prezzo si è ulteriormente abbassato. Costa come un panino e una bibita, ma provoca danni enormi e irreversibili. Ed è […]
Pene pesanti, assoluzioni eccellenti
Ergastolo e pene fino a vent’anni per i boss della ‘ndrangheta vibonese, ma anche le assoluzioni “eccellenti” di quegli indagati che nel costrutto della Dda avrebbero fatto parte di quella zona grigia capace di garantire affari e protezione alle cosche. Questa in sintesi la sentenza del gup di Catanzaro, al termine del processo con rito […]
Inchiesta “Basso Profilo”. È arrivata la confisca da 4,8 milioni di euro
La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad una confisca definitiva sulla scorta della sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, passata in giudicato nel febbraio scorso, con la quale sono state comminate numerose condanne in esito alle risultanze investigative dell’operazione “Basso Profilo” conclusa nel gennaio 2021 dalla Dia catanzarese. Nello specifico, la misura ablatoria – […]
Clean Money, in tre tornano liberi
Prime decisioni dei giudici del Riesame per gli indagati coinvolti nell’inchiesta Clean Money sulle presunte nuove attività illecite del clan dei Gaglianesi. Ieri mattina poche ore dopo la fine dell’udienza è tornato in libertà Alessandro Basile, difeso dall’avvocato Antonio Lomonaco. Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha ordinato la scarcerazione immediata di Alessandro Basile, precedentemente […]
Processo “Ares”, cade l’associazione. Riformate le condanne in Appello
Dopo l’annullamento della Cassazione era attesa una riforma sostanziosa della sentenza di secondo grado. E così è stato. La Corte d’appello di Reggio Calabria è stata chiamata a celebrare il processo bis per gli imputati che sono rimasti coinvolti nell’inchiesta “Ares”. L’operazione, coordinata dalla Dda reggina, ha riguardato le famiglie Cacciola e Grasso di Rosarno. […]
Le confessioni di Aloe su Marincola: «Cataldo è il capo di mezza Calabria»
«Cataldo è u capu d’a mezza Calabria. Cataldo mo’ s’a pijatu tuttu inta i mani iddu». A parlare, tra il dialetto e l’italiano, è il collaboratore di giustizia Gaetano Aloe, figlio del capobastone Nik Aloe ucciso nel 1987. Le parole pronunciate dal pentito in uno dei tanti interrogatori, sono finite nelle carte dell’inchiesta della Dda […]
