Trasportavano in auto oltre due chili di cocaina e custodivano in casa un piccolo arsenale. I Carabinieri hanno arrestato a Messina, Domenico Gasparro, 57 anni di Milazzo e Jeannine Yolande Bustiha, 62 anni originaria dell’Algeria.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Agguato ripreso con la webcam, individuati altri due killer.
Omicidio,Marco Pontorieri
Smascherati gli altri due killer di Marco Puntorieri, il giovane ucci¬so a Reggio Calabria il 15 settembre 2011 davanti alle telecamere che riprendevano l’azione degli assassini. Dopo Domenico Ventura, arrestato il 23 marzo scorso, a tirare in trappola l’amico, ed a partecipare all’agguato, sono stati altri due reggini inseriti nel cartello di ‘ndrangheta “Libri-Caridi-Zindato”: Domenico […]
‘Ndrangheta, chiesti 4 anni per il giudice Giusti.
Processo,cosca,Valle-Lampada
La Dda di Milano ha chiesto una condanna a 4 annidi reclusione per Giancarlo Giusti, l’ex gip del Tribunale di Palmi, arrestato lo scorso marzo per corruzione aggravata dalla finalità mafiosa in uno dei filoni dell’inchiesta sulla cosca dei Valle-Lampada.
Sequestrati beni a un boss di Tortorici.
Antonino Carcione
Beni per circa 200 mila euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Messina a Antonino Carcione, 36 anni, ritenuto boss del clan mafioso dei Tortoriciani.
Usura ed estorsioni nell’Ennese. Quattro persone in manette.
Usura,estorsione,Enna
Le squadre mobili di Caltanissetta ed Enna hanno arrestato quattro persone, ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, nonchè estorsione ed usura aggravate dall’avere agito con modalità mafiose.
False perizie medici in manette.
Per l’accusa i medici rilasciavano certificazioni sanitarie su false patologie neuropsichiatriche incompatibili col regime detentivo. Al centro dell’indagine, presunti rapporti di complicità tra i medici e le cosche Forastefano di Cassano Ionio (Cosenza) ed Arena di Isola Capo Rizzuto (Crotone), finalizzati ad evitare il carcere agli affiliati.
Le mani della ‘ndrangheta sulla Salerno-Reggio Calabria.
Nasone-Gaietti.
Sei persone, presunti affiliati alla cosca Nasone-Gaietti di Scilla, sono state arrestate dai carabinieri di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni con l’accusa di estorsioni alle ditte impegnate nei lavori sull’A3.
‘Ndrangheta, tra i 26 arrestati la moglie del boss “Gambazza”.
Pelle.
I carabinieri del Ros stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone legate alle cosche della ‘ndrangheta che operano nei mandamenti jonico, tirrenico, nel capoluogo ed in Piemonte. C’é anche Giuseppa Giampaolo, di 76 anni, moglie del boss defunto Antonio Pelle detto “gambazza”,
Catturato latitante, deve scontare 13 anni.
Alfio Anello.
La polizia lo ha sorpreso mentre si stava facendo la barba all’interno di un apaprtamento. Alfio Anello, 52 anni, era ricercato in quanto destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale di Catania.
“Fehida”, la Cassazione accoglie il ricorso della Procura generale.
"Fehida".
Dieci persone appartenenti alle cosche di San Luca dovranno adesso ritornare in carcere. Sono cinvolti nell’inchiesta sulla guerra intestina tra i Pelle-Vottari e i Nirta-Strangio.
