Conferma in Appello la condanna a sette anni di reclusione per Enrico Fumia. L’uomo ha compiuto tra il 2007 e il 2009 una serie di tentativi di estorsione ai danni di un giostraio.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Raffica di arresti, duro colpo ai Giampà.
Operazione "Medusa"
Trentaquattro arresti che hanno decapitato la cosca di ‘ndrangheta dei Giampa’ di Lamezia Terme, una delle più potenti della Calabria. E’ questo il risultato dell’operazione “Medusa” condotta all’alba da carabinieri, polizia e guardia di finanza che ha portato alla luce anche il ruolo svolto dalle donne della famiglia quale “collante” tra i boss detenuti e […]
«Sei anni di carcere per I’ex deputato Matacena».
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Sei anni di carcere per l’ex parlamentare diForza Italia, Amedeo Matacena junior Puntuale la mano pesante della procura generale di Reggio Calabria a conclusione della requisitoria nel processo stralcio “Olimpia”, dove l’ex deputato “azzurro” è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Aggredirono steward durante la campionaria sette a giudizio.
Saranno processati il prossimo 3 ottobre i componenti del commando che l’anno scorso fecero irruzione in Fiera malmenando gli addetti alla sicurezza di una società di Catania
Sequestrati beni per 700.000 euro.
Guido Zagaria.
Beni per un valore di oltre 700mila euro sono stati sequestrati, dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a Guido Zagaria, 45 anni di Casapesenna, ritenuto appartenente all’organizzazione camorristica denominata dei “casalesi”.
Estorsione da “Arpel”, prescrizione per Sparacio e Ciraolo.
Arpel, Sparacio, Ciarolo.
Esclusa l’aggravante mafiosa, si era in presenza di un’estorsione “semplice” e quindi è intervenuta la prescrizione per il reato contestato a Luigi Sparacio e Claudio Ciarolo, che negli anni ’80 avevano preso di mira il negozio “Arpel”.
Estorsioni e favoreggiamento di un boss, tre arresti.
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La Squadra mobile di Agrigento ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Palermo Maria Pino su richiesta dei procuratori della Dda Vittorio Teresi, Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli. Gli arrestati, tutti di Favara (Agrigento), sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
“La ‘ndrangheta fa affari in tutta l’Italia”.
Nino Lo Giudice
.Affari in tutta Italia e nei settori più svariati. Sono quelli che gestiva la cosca Lo Giudice della ‘ndrangheta e che l’ex capo del gruppo criminale, Nino Lo Giudice, oggi pentito, ha descritto minuziosamente nel processo a suo carico e ad altri 11 affiliati in corso davanti il Tribunale di Reggio Calabria.
Operazione Epilogo, 12 condanne.
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Il gup di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo, ha condannato 12 persone e disposto due assoluzioni a conclusione del processo con rito abbreviato scaturito dall’operazione Epilogo condotta dalla Dda ed eseguita dai carabinieri a carico di personaggi appartenenti alla cosca Serraino della ‘ndrangheta.
Bombe in Procura, chiesti 6 anni per Lo Giudice.
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Sei anni di reclusione: questa la condanna chiesta dal pm della Dda di Catanzaro Salvatore Curcio nel processo con rito abbreviato al boss pentito Antonino Lo Giudice, che si e’ autoaccusato di essere l’ideatore degli attentati compiuti nel 2010 ai danni della Procura generale di Reggio Calabria ed al palazzo dove abita il procuratore generale […]
