A dare questa allar¬mante immagine della ‘ndrangheta è l’ultima relazione sull’attività annuale della Direzione nazionale antimafia. Secondo gli analisti, i clan puntano a consolidare la propria supremazia «con immutata arroganza», forti di una disponibilità finanziaria praticamente «illimitata» (frutto per lo più del traffico di stupefacenti e di lucrosi investimenti immobiliari e di imprese) e di […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Mangialupi: 11 richieste di giudizio.
Operazione "Murazzo",clanMangialupi
Il quadro accusatorio non è per nulla mutato secondo la Procura, anche dopo la fase riser¬vata alle argomentazioni difensive. E così dopo l’atto di chiusura delle indagini preliminari che ebbe nel dicembre dello scorso anno, adesso ci sono da registrare undici richieste di rinvio a giudizio per l’operazione antimafia “Murazzo”, da parte dei dai sostituti […]
Anche il boss Ettore Lanzino tra gli operai della “Rende 2000”.
Ettore Lanzino
Il riserbo del pm antimafia Pierpaolo Bruni è impenetrabile, ma pare che tra i documenti acquisiti di recente dagl’investigatori del vicequestore Antonino Cannarella e del tenente colonnello Vincenzo Franzese ci siano pure le prove dell’assunzione del superboss latitante Ettore Lanzino nella cooperativa “Rende 2000”. Assunzione e, successivo licenziamento da latitante.
Viaggiava con la pancia piena di cocaina.
Corriere,droga,ovuli,pancia
Per trasportare la cocaina da un lato all’altro dell’oceano si è trasformato in un contenitore umano. Nella pancia, infatti, aveva una ottantina di ovuli pieni di “neve”. Più o meno un chilo di roba destinata al mercato nostrano.
“Il signor Conti…che era il loro referente”.
infiltrazioni mafiose,Messinambiente
Era finito nelle “secche” il proces¬so sulle infiltrazioni mafiose a MessinAmbiente negli anni d’oro, quando alla fine degli anni ’90 secondo la Procura i clan mafiosi cittadini avevano gran voce in capitolo per gestione e assunzioni di personale. Ma adesso, dopo cinque anni di udienze e prima della conclusione, il colpo di coda dell’accusa è […]
Sms per un “panettone”e invece era stupefacente. Otto finiscono in manette.
Opedrazione "Short message"
Se una telefonata ti allunga la vita, un messaggino te la può rovinare: potrebbe essere questo il pensiero che assilla da ieri le menti degli 8 arrestati nell’operazione di Polizia denominata “Short Message”.
Estorsione a ristobar, due in manette.
Santo Chiara.
Un locale nella zona del Duomo era finito nel mirino di Santo Chiara, 36 anni, personaggio già conosciuto alle forze dell’ordine, e Luca Davide Papa, 30 anni, che vi lavorava come piazzaiolo. Consumazioni non pagate, feste gratis e pretesa di assumere una donna.
Estorsione, nuovo esame per Sparacio e Restivo.
Sparacio, Restivo.
La decisione è della prima sezione penale della Cassazione che ha accolto il ricorso degli avvocati. Sparacuio e Restivo sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
La camorra estorceva sui manifesti elettorali.
Carmine Montescuro, 77 anni, è stato arrestato con altre nove persone con l’accusa di estorsione. Tra le accuse spicca l’applicazione di una tangente per l’affissione di manifesti elettorali.
Nullatenente e povero per il fisco concedeva prestiti a tasso usurario.
Roberto Ingegnoso.
In cella è finito Roberto Ingegnoso, 36 anni, mentre risultano indagte altre quattro persone. L’accusa nei confronti dell’uomo è di usura e intestazione fittizia di beni.
