Si tratta di due agguati avvenuti nel 2002 che l’esponente del clan di Giostra avrebbe messo a segno con altri complici.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Catturato sul litorale romano camorrista latitante dal 2010.
Pietro Moccardi.
E’ finita all’interno di una villetta a Tor San Lorenzo, la latitanza di Pietro Moccardi, 41 anni, una condanna a 22 anni per omicidio. L’uomo è ritenuto attualmente in forza al clan Mazzarella.
Beni per 55 milioni sequestrati dalla Dia.
Giuseppe Trichilo.
Dai ieri sigilli alle aziende del Gruppo Ediltrichilo, Magma, C.T. Costruzioni e Caraffa Costruzioni. Giuseppe TRichilo, 37 anni, avreebbe scalato il mondo dell’edilizia calabrese grazie al sostegno della cosca Aquino.
Milazzo, sigilli a beni per tredici milioni.
Blitz antimafia di Guardia di Finanza e Carabinieri. Nel mirino Euroimpianti di contrada Barone, dodoci terreni, sedici autoveicoli e 37 autocarri. I beni appartengono agli imprenditori Cavallotti, ritenuti vicini a Bernardo Provenzano e Benedetto Spera.
‘Ndrangheta, torna in carcere il “tesoriere” del clan Condello.
Alfredo Ionetti.
Alfredo Ionetti, consuocero del “Supremo”, il boss Pasquale Condello, è stato arrestato a Forlì insieme ai figli Paolo e Daniele e l’amministratrice della loro società.
Confiscati i beni al genero del boss Macrì.
Antonio Stefano,confisca,beni,genero, Vincenzo Macrì
La “scure” delle confische si è abbattuta in modo inesorabile ancora una volta su personaggi della `ndrangheta di Siderno. Sono stati infatti incamerati dallo Stato i stati i beni mobili e immobili del sidernese Antonio Stefano, 37 anni, genero del defunto boss Vincenzo Macrì, alias “u baruni”, classe 1937, nipote del “mammasantissima” sidernese ai vertici […]
Quattro condanne per la tratta delle donne romene.
Operazione "Bani bani",prostituzione,rito abbreviato
Quattro condanne da registrare ieri per i giudizi abbreviati dell’operazione `Bani-bani”, con cui la Squadra Mobile nei mesi scorsi smantellò un grosso giro di prostituzione internazionale, in realtà una vera e propria tratta di donne romene. Un’asfissiante rete di sfruttatori romeni e albanesi che s’era impiantata in città e in provincia.
‘Ndrangheta e appalti, ventuno arresti.
Operazione "Bellu lavoru 2"
I tentacoli delle cosche del litorale jonico sugli appalti pubblici. Una storia che si ripete. La conferma arriva dall’inchiesta “Bellu lavuru 2”, condotta dai carabinieri ancora sul fronte delle infiltrazioni mafiose nel settore dei lavori, a cominciare dall’ammodernamento della 106. E dalle indagini è emerso che la ‘ndrangheta riusciva a gestire importanti lavori anche attraverso […]
Si rifornivano nel Reggino, spacciavano a Catanzaro.
Operazione "Doppio Canale"
Distinti e distanti, ma capaci di convivere alla perfezione trovando persino un tacito accordo di non belligeranza. Tanto, avranno pensato, il mercato della droga può dare a tutti di che sbarcare il lunario. E per anni sarebbero andati avanti riversando quintali di stupefacenti fra Catanzaro, la Basilicata e la Puglia fino a quando, all’alba di […]
I chili di droga nell’appartamento: 10 anni a Trovato.
Antonino Trovato,cocaina
È arrivata la condanna, dura, per il boss mafioso di Mangialupi Nino Trovato. Nel primo pomeriggio di ieri la prima sezione penale del Tribunale presieduta dal giudice Bruno Sagone gli ha inflitto dieci anni di reclusione per il clamoroso ritrovamento del “tesoro” del clan, chili di droga e un milione di euro in contante, che […]
