Le rivelazioni dei pentiti Roberto Moio e Antonino Fiume hanno consentito di aggiornare gli organigrammi delle “famiglie” reggine. Dimitri, figlio di Paolo, indicato quale attuale reggente dei De Stefano. Il ruolo di Vincenzino Zappia.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Pioggia di condanne sul clan Lo Giudice.
Lo Giudice.
Concluso davanti al gup Oliva il processo sulle attività criminali della storica famiglia di ‘ndrangheta reggina. In cinque hanno patteggiato. Dieci anni al boss pentito Nino, 9 a Villani. Disposto il risarcimento dei danni a Regione e Provincia.
Annullata con rinvio la condanna a 7 anni di Daniele Cosentino.
Daniele Cosentino.
Accolto il ricorso presentato da Daniele Placido Cosentino, 33 anni, contro la condanna della Corte d’Appello di Messina per il reato di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti nell’ambito dell’operazione “Zoppi”. Altri tre imputati arabi beneficeranno dell’annullamento.
Chiesto in aula l’arresto del pentito Amodio.
Francesco Amodio.
Il Pm Vincenzo Luberto ritiene cheil collaboratore di giustizia abbia taciuto la propria parteceipazione ad un agguato di ‘ndrangheta. Per gli omicidi Marchio e Calvano, invocato il carcere a vita per i boss Ettore Lanzino e Domenico Cicero.
Nove indagati per la droga tra Patti e Tortorici.
Operazione "Gazzana".
Il traffico fu scoperto dagli investigatori della Dia mentre cercavano i fratelli Mignacca latitanti sui Nebrodi. Una rete di smercio per cocaina, marijuana e hascisc con contatti a Palermo e Catania e perfino in Germania e Romania.
Logge massoniche, indagini prorogate.
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Massoneria: il Gip del tribunale di Barcellona Maria Rita Gregorio ha concesso una ulteriore proroga delle indagini preliminari avviate nell’inchiesta sulle cosidette “logge massoniche segrete” della Città del Longano. A chiedere una ulteriore proroga di 6 mesi che scadrà il prossimo 17luglio, è stato il sostituto procuratore Francesco Massara che inizialmente indagava sugli iscritti e […]
Hanno appreso dai carabinieri che dovevano essere uccisi.
Clan Ercolano,Clan Mirabile,guerra,omicidi
Dovevano essere uccisi e invece, oltre ad essere stati salvati in extremis, sono stati fermati dai Carabinieri del Ros in una operazione antimafia insieme ad altri nove presunti uomini d’onore. Sono scampati ad un attentato Lorenzo Michele Schillaci e Salvatore Guglielmino: entrambi al centro di una contesa tra la famiglia mafiosa Mirabile e quella degli […]
Patto mafia-camorra. Le mani su mercati ortofrutticoli e tir.
Camorra,mafia,alleanza,trasporto merci,mercato ortofruticolo
Camorra e mafia alleate per spartirsi due formidabili business: il trasporto delle merci su gomma e il controllo dei mercati ortofrutticoli. In sei si sono visti notificare ieri un’ordinanza di custodia cautelare per reati che vanno dal concorso esterno in associazione mafiosa all’illecita concorrenza, all’intestazione fittizia di beni, alla detenzione di armi da guerra.
Fondi antiusura gestiti fraudolentemente.
Giuseppe Carotenuto
Il Giano bifronte della politica. La parabola umana e istituzionale di Giuseppe Carotenuto, 52 anni, la¬scia sbigottiti. Il consigliere provinciale del centrodestra era da tempo apparentemente impegnato accanto agli imprenditori in difficoltà nella veste di presidente della società di Confidi “Opus Homini” con la quale distribuiva finanziamenti elargiti dal Fondo nazionale antiusura. Concretamente, invece, proprio […]
‘Ndrangheta a Roma, chiesti 28 rinvii a giudizio.
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La Procura di Roma ha chiesto il processo per 28 presunti appartenenti a una cosca attiva nella Capitale e collegata al clan di ‘ndrangheta degli Alvaro. La richiesta è stata formulata a conclusione delle indagini su un’organizzazione criminale che, secondo l’accusa, aveva allungato i tentacoli sull’economia romana, con quote in attività commerciali del centro della […]
