Si è conclusa in Spagna, nel centro di Barcellona, la latitanza di Carmelo Gallico, 48 anni, considerato un esponente di vertice dell’omonima cosca della ‘ndrangheta attiva nel territorio di Palmi e di altri centri della Piana.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Rinviato a giudizio il “superpoliziotto” Vittorio Pisani.
Vittorio Pisani,Marco Iorio,riciclaggio
Rinviato a giudizio l’ex dirigente della squadra mobile di Napoli Vittorio Pisani. Così ha deciso nel tardo pomeriggio, dopo quattro ore di camera di consiglio, il giudice dell’udienza preliminare Francesca Ferri.È l’esito dell’inchiesta condotta dai pm della Dda di Napoli su una presunta attività di riciclaggio di denaro derivante da usura attraverso ristoranti e pub.
Confermate le pene contro il clan del reggino Onorato.
Operazione
È stata confermata dalla Corte d’Appello di Milano la condanna, che gli era stata inflitta dai giudici di primo grado, per il boss della ‘ndrangheta Pepè Onorato (venticinque anni di reclusione) e per altre quattordici persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di stampo mafioso, riciclaggio, estorsione e usura.
Il figlio del boss in stile “Arancia meccanica”.
Operazione
Un rapimento non riuscito. Nel 2006 Francesco Pesce, figlio del boss Salvatore, tentò di sequestrare la moglie, Ilaria La Torre, che lo aveva lasciato. Il giovane rampollo dello storico casato di ‘ndrangheta dominante a Rosarno si recò, insieme con altre tre persone, armati di un kalashnikov, una pistola e un fucile, a casa dei genitori […]
La tratta delle donne romene il pm chiede quattro condanne.
Operazione "Bani Bani",prostituzione
Quattro condanne richieste, di cui due molto dure. Ecco il giorno dell’accusa ieri all’udienza preliminare per i quattro giudizi abbreviati dell’operazione `Bani-bani”, con cui la Squadra Mobile nei mesi scorsi smantellò un grosso giro di prostituzione internazionale, in realtà una vera e propria tratta di donne romene. Un’asfissiante rete di sfruttatori romeni e albanesi che […]
Traffico di stupefacenti tra Sicilia e Calabria.
traffico,droga,clan Santapaola
Quattro arresti – ma in due in effetti si tratta di notifiche di provvedimenti ad altrettante persone già in carcere per altri motivi – che hanno portato alla luce un traffico di cocaina tra la Sicilia e la Calabria il tutto con il supporto logistico del clan Santapaola.
Catturato dopo una rocambolesca fuga.
Giuseppe Morabito
Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale è così finito in manette Giuseppe Morabito, alias “Ringo”, 33 anni, di Africo, ritenuto dagli invest-gatori affiliato alla potente cosca Morabito-Bruzzaniti-Palamara al cui vertice, benché in carcere da alcuni anni dopo una lunga latitanza, figura il capobastone suo omonimo Giuseppe Morabito alias “Peppe u tiradritto”.
Reggio, in carcere il consigliere Pino Plutino.
Operazione "Alta tensione"
Quest’ennesima operazio¬ne contro la ‘ndrangheta rischia anche di trasformarsi in uno spaventoso tsunami contro Palazzo San Giorgio. Tra gli arrestati, infatti, spicca il nome di Giuseppe Plutino, consigliere comunale del Pdl da tre consiliature ed ex assessore alle Politiche ambientali, il quale — secondo l’esito delle indagini — avrebbe costretto, il consigliere regionale Giovanni Nucera […]
Stop al carcere duro, la spunta Trovato.
Antonino Trovato,clan Mangialupi
Uno a uno e palla di nuovo al centro. Un colpo dell’accusa e uno della difesa. E per il boss Antonino Trovato “l’inferno” si trasforma nuovamente in “paradiso”, perché il Tribunale di sorveglianza di Roma ha accolto il ricorso presentato dal suo legale di fiducia, l’avv. Salvatore Silvestro, contro il decreto applicativo del “41 bis” […]
Holding della droga nella villa confiscata.
Operazione "Ruota libera"
Cinque le ordinanze di custodia cautelare in carcere e una ai domiciliare, ovvero quella riservata a Maria Quaranta, 28 anni, compagna del trentenne Giuseppe Cutè detto “Mappi” e madre di un bimbo di due anni dal futuro già scritto. Dei cinque, uno è al momento irreperibile. Devono rispondere tutti di associazione finalizzata al traffico di […]
