A sollecitare il provvedimento è stato il sostituto procuratore generale Eugenio Facciolla, profondo conoscitore delle dinamiche criminali cosentine. In azione gl’investigatori del Ros e del Comando provinciale di Cosenza, coordinati dal colonnello Francesco Ferace. L’operazione è stata battezzata dal procuratore distrettuale, Antonio Vincenzo Lombardo e dall’aggiunto, Giuseppe Borrelli, la “Tela del ragno” perché ricostruisce la […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
‘Nadrnagheta nella capitale, 24 rinviati a giudizio.
Si tratta dell’inchiesta sulle attività della cosca Alvaro che controllava il “Cafè de Paris” e altri importanti locali
Sequestrati beni a Palmi, Reggio e Rosarno.
Beni per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro sono stati sequestrati o confiscati nel corso di tre distinte operazioni, coordinate dalla Questura di Reggio Calabria.
Giusti accusato di essersi venduto ai clan.
Giancarlo Giusti.
Si tratta dell’inchiesta della Dda di Milano che nei mesi scorsi aveva già portato in carcere il giudice Vincenzo Giglio e il consigliere regionale Franco Morelli. Viaggi, escort e 71 mila euro al magistrato del Tribunale di Palmi in cambio di favori alla ’ndrangheta
Mafia delle discariche, sedici condanne.
Operazione "Vivaio".
Gli interessi della famiglia barcellonese e del clan dei Mazzarroti nei centri per lo smistamento dei rifiuti di Tripi e Mazzarrà. Inflitti 24 anni al boss Calabrese e 14 all’ex sindaco Giambò. Il “giallo” dell’attenuante-pentiti al boss Bisognano
La mafia catanese aveva messo le mani sul cantiere di Fondo Basile.
Emanuele Caruso
L’impresa che ha realizzato la palazzina di Fondo Basile, non completandola, non riconsegnandola all’Iacp e lasciandola alla mercé degli occupanti abusivi, non è sotto curatela fallimentare. I problemi non sono economici-finanziari ma di ben altra natura. La Cogefin Srl di Catania, operante nel settore edile, dell’impiantistica e del movimento terra, è tra le ditte sequestrate […]
Operazione “Lancio”, Nino Imerti sottoposto al regime del 41 bis.
Operazione "Lancio",Nino Imerti
Antonino Imerti, 66 anni, il boss dell’omonima cosca attiva a Fiumara di Muro, entroterra tirrenico reggino, conosciuto come “nano feroce”, è stato sottoposto al regime di carcere duro previsto dall’art. 41 bis. A chiedere ed ottenere il provvedimento è stata la Dda di Reggio Calabria sulla base di una informativa del Ros dei carabinieri che […]
Chiuso il cerchio sulle bombe ai magistrati reggini.
Bombe,'ndrangheta,
Potrebbero essere processati con giudizio immediato i quattro indagati nell’inchiesta sulle bombe fatte esplodere nel 2010 contro la Procura generale di Reggio Calabria e l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, e sull’intimidazione destinata all’ex procuratore della città dello Stretto ed ora a capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, e concretizzata nel ritrovamento di […]
Il pm: chi uccise Lea merita l’ergastolo.
Lea Garofalo
Sei ergastoli ha chiesto il pubblico ministero Marcello Tatangelo per Carlo Cosco e gli altri cinque imputati dell’omicidio di Lea Garofalo. Il pm ha proposto ai giudici della Prima Corte d’Assise di Milano di condannare alla pena massima i presunti colpevoli della morte della 36enne testimone di giustizia di Petilia Policastro che sarebbe stata assassinata […]
La vittima, il carnefice e la webcam nascosta.
In una pen drive inviata anonimamente ai carabinieri i file con le agghiaccianti riprese dell’eliminazione di Marco Puntorieri, avvenuta il 15 settembre del 2011. Arrestato il sorvegliato speciale Domenico Ventura. L’omicidio maturato nel contesto della cosca Libri.
