Sei ergastoli per l’omicidio di Lea Garofalo. Erano da poco passate le 16 quando Anna Introini aveva dichiarato «La Corte si ritira», ed alle 21 di ieri sera è stata letta la sentenza di primo grado per il processo che iniziato il 6 luglio scorso. Dopo 5 ore in Camera di consiglio i giudici della […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Colpo ai clan Tirrenici, disposti 63 arresti.
Operazione ,Teladel Ragno
A sollecitare il provvedimento è stato il sostituto procuratore generale Eugenio Facciolla, profondo conoscitore delle dinamiche criminali cosentine. In azione gl’investigatori del Ros e del Comando provinciale di Cosenza, coordinati dal colonnello Francesco Ferace. L’operazione è stata battezzata dal procuratore distrettuale, Antonio Vincenzo Lombardo e dall’aggiunto, Giuseppe Borrelli, la “Tela del ragno” perché ricostruisce la […]
Sequestrati beni a Palmi, Reggio e Rosarno.
Beni per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro sono stati sequestrati o confiscati nel corso di tre distinte operazioni, coordinate dalla Questura di Reggio Calabria.
‘Nadrnagheta nella capitale, 24 rinviati a giudizio.
Si tratta dell’inchiesta sulle attività della cosca Alvaro che controllava il “Cafè de Paris” e altri importanti locali
Mafia delle discariche, sedici condanne.
Operazione "Vivaio".
Gli interessi della famiglia barcellonese e del clan dei Mazzarroti nei centri per lo smistamento dei rifiuti di Tripi e Mazzarrà. Inflitti 24 anni al boss Calabrese e 14 all’ex sindaco Giambò. Il “giallo” dell’attenuante-pentiti al boss Bisognano
Giusti accusato di essersi venduto ai clan.
Giancarlo Giusti.
Si tratta dell’inchiesta della Dda di Milano che nei mesi scorsi aveva già portato in carcere il giudice Vincenzo Giglio e il consigliere regionale Franco Morelli. Viaggi, escort e 71 mila euro al magistrato del Tribunale di Palmi in cambio di favori alla ’ndrangheta
Operazione “Lancio”, Nino Imerti sottoposto al regime del 41 bis.
Operazione "Lancio",Nino Imerti
Antonino Imerti, 66 anni, il boss dell’omonima cosca attiva a Fiumara di Muro, entroterra tirrenico reggino, conosciuto come “nano feroce”, è stato sottoposto al regime di carcere duro previsto dall’art. 41 bis. A chiedere ed ottenere il provvedimento è stata la Dda di Reggio Calabria sulla base di una informativa del Ros dei carabinieri che […]
Chiuso il cerchio sulle bombe ai magistrati reggini.
Bombe,'ndrangheta,
Potrebbero essere processati con giudizio immediato i quattro indagati nell’inchiesta sulle bombe fatte esplodere nel 2010 contro la Procura generale di Reggio Calabria e l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, e sull’intimidazione destinata all’ex procuratore della città dello Stretto ed ora a capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, e concretizzata nel ritrovamento di […]
Il pm: chi uccise Lea merita l’ergastolo.
Lea Garofalo
Sei ergastoli ha chiesto il pubblico ministero Marcello Tatangelo per Carlo Cosco e gli altri cinque imputati dell’omicidio di Lea Garofalo. Il pm ha proposto ai giudici della Prima Corte d’Assise di Milano di condannare alla pena massima i presunti colpevoli della morte della 36enne testimone di giustizia di Petilia Policastro che sarebbe stata assassinata […]
La mafia catanese aveva messo le mani sul cantiere di Fondo Basile.
Emanuele Caruso
L’impresa che ha realizzato la palazzina di Fondo Basile, non completandola, non riconsegnandola all’Iacp e lasciandola alla mercé degli occupanti abusivi, non è sotto curatela fallimentare. I problemi non sono economici-finanziari ma di ben altra natura. La Cogefin Srl di Catania, operante nel settore edile, dell’impiantistica e del movimento terra, è tra le ditte sequestrate […]
