Cosche alle corde sul piano economico. La scure dei sequestri di beni mobili e immobili si è, difatti, inesorabilmente e pesantemente abbattuta sui vertici del potente e ramificato clan Aquino di Marina di Gioiosa Jonica.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Intimidazione contro azienda del gruppo Bonina.
Gruppo Bonina,Barcellona,proiettili,racket
Sei colpi calibro 7,65, contro un’auto aziendale parcheggiata nel cortile e in uso al direttore generale della società Csrs Spa, esplosi in rapida successione poco prima delle 13 di ieri da due giovani sconosciuti sopraggiunti in sella ad una moto nella zona industriale di Sant’Andrea di Barcellona Pozzo di Gotto, ha rotto l’incantesimo di isola […]
«II boss Rampulla mi disse: votiamo Cuffaro».
Carmelo Bisognano,op.
Un contresame durato parecchie ore. Ripercorrendo un quadro lucido e chiaro che aveva già tracciato il giorno delle clamorose rivelazioni sulla geografia mafiosa dei Barcellonesi. Ecco la nuova deposizione di ieri mattina al processo “Vivaio”, a Messina, del boss dei Mazzarroti oggi pentito Carmelo Bisognano. Dal sito protetto e in videoconferenza, con accanto il suo […]
Nuovo sequestro di auto e moto riconducibili a Tavilla.
Nicola Tavilla
La Sezione misure di prevenzione del Tribunale ha disposto il sequestro di un’Audi A3, di una Smart Fortwo e di una moto Honda 600, ritenute riconducibili a Nicola Tavilla, 46 anni, per gli inquirenti storico appartenente prima al clan mafioso Sparacio e poi a quello De Luca. Le due auto e la moto erano mezzi […]
Rappoccio e Tegano restano in carcere.
Operazione "Reggio Nord"
In carcere rimangono in otto. Tra di loro ci sono l’imprenditore Pasquale Rappoccio e l’espo¬nente di una delle più potenti famiglie della ‘ndrangheta reggina Bruno Antonino Tegano. Solo due destinatari del fermo eseguito giovedì dai carabinieri, nell’ambito dell’operazione “Reggio Nord”, tornano in libertà: Alessandro Idone e Giuseppe Scappatura, rispettivamente difesi dagli avvocati Pasquale Foti e […]
Rappoccio: non ho mai favorito la ‘ndrangheta.
Operazione "Reggio Nord"
Pasquale Rappoccio si è difeso con le unghie. Il facoltoso imprenditore reggino ha rigettato con forza l’accusa di aver favorito la cosca Condello e ha fornito la sua versione in ordine alla vicenda incriminata: l’affitto del “Limoneto”, uno dei locali più rinomati della città dello Stretto. Ha risposto a tutte le domande del gip Andrea […]
Spaccio di droga. Decise due assoluzioni.
Operazione "Scilla e Cariddi"
Il giudice monocratico Maria Militello ha assolto Rita Chiarello, 53 anni, e Natale Paratore, 42 anni, dall’accusa di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nell’udienza celebrata venerdì al Tribunale, riguardante un’appendice dell’operazione antimafia “Scilla e Cariddi”, i due erano imputati per il concorso, assieme con Antonino Arrigo (per il quale si è proceduto separatamente)
“Assumi il mio amico o vi facciamo saltare tutto”.
Tentata estorione ad un’impresa che opera sulla Salerno-Reggio. Grazie alla denuncia del responsabile del cantiere, il 36enne Michele Tavella è finito in carcere.
Condanna ridotta a Pelle “Vancheddu” evaso dall’ospedale.
Antonio Pelle.
La pena è stata disposta dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria che ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, con cui era stato condannato a 10 anni di carcere per coltivazione di sostanza stupefacente.
Presi i fiancheggiatori di Mico Condello.
Quattordici persone sono state fermate su ordine della Dda reggina, per le quali sussistono gravi indizi di colpevolezza e pericolo di fuga. Sequestrate anche tre società riconducibili agli arrestati. Il tutto per un valore di 9 milioni di euro. Si stringe il cerchio attorno all’imprendibile latitante.
