Un colpo al “sistema Alvaro”. Così il procuratore Giuseppe Pignatone ha definito la maxi confisca eseguita ieri dalla Guardia di Finanza. In esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale, su richiesta della Procura distrettuale, è stato sottratti definitivamente a esponenti del ramo di Cosoleto della famiglia Alvaro un patrimonio principesco.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Pentito sotto protezione s’impicca in casa.
Giuseppe Di Maio
. Lo stesso suocero gli aveva detto “Uscirai da Cosa nostra solo da morto” ed è stato così per Giuseppe Di Maio, 34 anni, ex esattore della famiglia Santa Maria di Gesù, collaboratore di giustizia dall’aprile 2010, decisamente pentito. E’ morto impiccato a una fune attaccata allo stipite della porta: ma su questo, che sembra […]
Colpo ai clan di Giostra e Camaro. Eseguiti quarantacinque arresti.
Operazione "Gramigna"
Una pioggia di accuse gravi, dall’associazione per delinquere di stampo mafioso a quella finalizzata al traffico di droga, dall’usura all’estorsione, alle truffe, alle rapine, fino alla gestione del business delle corse di cavalli. L’operazione “Gramigna”, condotta all’alba di ieri con oltre 200 carabinieri del. Reparto operativo e delle nove Com¬pagnie del Comando s’è abbattuta sui […]
La Procura vuole utilizzare decine d’intercettazioni.
Saverio Romano,Carlo Vizzini
La Procura di Palermo ha trasmesso al gip la richiesta di autorizzazione all’uso delle intercettazioni relative ai parlamentari Carlo Vizzini (Pdl) e Saverio Romano, ministro dell’Agricoltura, coinvolti nell’inchiesta su presunte tangenti pagate ai politici dal tributarista Gianni Lapis con denaro del «tesoro» dell’ex sindaco mafioso don Vito Ciancimino. Entrambi sono accusati di corruzione aggravata dall’avere […]
Lorenzo Micalizzi e Vincenzo Pergolizzi astri nascenti della malavita cittadina.
Operazione "Gramigna"
Come indicato dal procuratore capo Guido Lo Forte, Lorenzo Micalizzi, inteso “U’ Francisi”, «era il nuovo reggente del clan di Giostra, dopo Luigi Galli e Puccio Gatto». sempre secondo la Procura peloritana alla guida del gruppo di Camaro c’era Vincenzo Pergolizzi, vero e proprio «braccio destro e “factotum” di Carmelo Ventura, detenuto.
Delitti, estorsioni e appalti truccati. Melo Bisognano è un fiume in piena.
Operazione "Vivaio",Melo Bisognano
Il collaboratore di giustizia Melo Bisognano, ex capo dei “Mazzarroti”, costola della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi”, è tornato a vuotare il sacco sulle principali vicende che hanno caratterizzato Cosa Nostra messinese negli ultimi anni. Anche ieri, collegato in videoconferenza, si è sottoposto ad un interrogatorio fiume, nell’ambito del processo “Vivaio”.
“Torrente”, sette avvisi di garanzia.
Operazione
I sostituti procuratori della Dda Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno concluso le indagini preliminari dell’operazione antimafia Torrente, scattata all’alba dello scorso 5 novembre ed emesso nel contempo sette avvisi di garanzia, già notificati dai carabinieri del Ros ai diretti interessati, per il condizionamento mafioso esercitato dal clan dei “Mazzarroti” sulle elezioni amministrative nel Comune […]
Applicavano tassi del 400 % annuo. Manette ai polsi di dodici persone.
Operazione "Golden box"
Dodici persone sono state arrestate da militari. della Guardia di Finanza di Catania nell’ambito di una operazione che ha permesso di smantellare una organizzazione dedita all’usura e all’estorsione.Secondo quanto accertato, l’organizzazione applicava tassi del 400% annuo e tra le sue vittime c’erano commercianti, liberi professionisti e lavoratori dipendenti.
Svelato l’organigramma della mafia barcellonese.
Carmelo Bisognano,Rosario Pio Cattafi,processo "Vivaio"
Il “capo dei capi” della mafia di Barcellona Pozzo di Gotto, il cui nome era stato fino adesso tenuto nascosto dagli inquirenti, sarebbe l’avv. Rosario Pio Cattafi. Ad indicare durante la sua deposizione fiume nel processo antimafia “Vivaio” il nome di colui che da tempo avrebbe preso le redini della mafia della Città del Longano, […]
Larupa condannato a 5 anni per voto di scambio.
Udeur,voto di scambio,Franco Larupa
Il tribunale di Castrovillari, presieduto da Loredana De Franco, al termine di un processo delicato e complesso ha condannato, ieri pomeriggio, a 5 anni di reclusione, per voto di scambio, l’ex consigliere regionale e capogruppo dell’Udeur Franco Larupa. Con lo stesso dispositivo, i giudici hanno condannato anche Tonino Forastefano, ex boss della Sibaritide e ora […]
