Finiscono nella rete della Polizia due pericolosi latitanti: Carmine Amato, 30 anni, reggente del clan Amato-Pagano e Daniele D’Agnese, 27, uomo di vertice dell’organizzazzione. I due, quando sono stati acciuffati, si trovavano a pochi metri dalla via di fuga
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
La Dia sequestra il patrimonio di De Marte.
Ferdinando Fortunato Maria De Marte.
Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria. Il valore dei beni si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Colpite sette società del settore oleario e immobiliare. L’imprenditore ritenuto vicino alla cosca Crea.
Lavori del lungomare. Assoluzione per Molino inflitti 8 anni a Trifirò.
Operazione Ponente.
All’esame c’erano due giudizi abbreviati in relazione all’operazione “Ponente”. Otto anni sono stati nflitti a Carmelo Trifirò, considerato vicino al clan dei Mazzarroti e già detenuto per l’operazione “Vivaio”. Domenico Molino, invece, ha incassato un’assoluzione piena.
Corriere della droga calabrese bloccato con oltre 3 chili di cocaina.
A finire in manette sono stati Pino Scalise e Marian Javeir De Zenger, fermati all’uscita del casello autostradale di Catania. La “roba” avrebbe fruttato un milione di euro.
Assassinato Vincenzo Torcasio. Contro di lui undici colpi di pistola.
Vincenzo Torcasio.
La vittima, fratello di Giovanni Torcasio, ucciso nel 2000, era considerata in qualche modo legata, anche per via di vincoli di parentela, al clan Torcasio. L’uomo, al momento dell’agguato, stava guardando una partita di calcetto.
Omicidio Novella, la Dda milanese ha chiesto tre rinvii a giudizio.
Omicidio Novella.
Si tratterebbe del mandante, dell’esecutore e del basista dell’omicidio del presunto boss “indipendentista” Carmelo Novella. I rinviati a giudizio sono: Vincenzo Gallarate, Antonino Belnome e Amedeo Giuseppe Tedesco.
Sacerdote assolto dalla pesante accusa di riciclaggio di denaro.
Don Orazio Bonaccorsi.
Il Pm aveva chiesto quattro anni per Don Orazio Bonaccorsi, indagato dalla Dda della Procura etnea per riciclaggio. Secondo le indagini, sarebbe stata stata in realtà sua l’azienda agro-ittica del Siracusano che avrebbe ottenuto i fondi Por Sicilia. Così il Gup di Catania lo ha assolto.
Killer irrompe nel bar e fredda la vittima.
la vittima è Salvatore Grasso, fredalal frangito con cinque colpi di pistola mentre stava giocabdo alle slot-machine. La vittima era ritenuta organica alla frangia Cappello dei Cursoti. Si profila la ripresa di una guerra di mafia dopo il duplice ferimento di Misterbianco.
Camorra, in manette i figli del “super killer”.
In manette son finiti Domenico e Giuseppe Sperandeo, e la suocera di quest’ultimo, Giovanna Gallo, dopo che una perquisizione in un garage ha portato alal scoperta di armi e droga.
Sette colpi di pistola per eliminare il boss.
Giuseppe Prostamo.
L’agguato è stato compiuto davanti ad una tabaccheria. La vittima è Giuseppe Prostamo, ritenuto il capo della cosca di San Giovanni di Mileto. Il killer è stato fermato pochi minuti dopo da una pattuglia dei carabinieri. In tasca aveva ancora l’arma del delitto.
