Lievi sconti di pena e un’assoluzione totale. Si conclude in questo modo il processo d’appello su un giro di estorsioni ed usura nei confronti di presunti fiancheggiatori del gruppo del rione di San Giovanni di Barcellona al cui vertice vi sarebbe stato Ottavio Imbesi, esponente di spicco del clan di Barcellona, deceduto il 21 marzo, […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il narcotrafficante di Messina Denaro ha deciso di parlare con i magistrati
Parla con i magistrati Giacomo Tamburello, il 66enne narcotrafficante di Campobello di Mazara arrestato con l’accusa di avere reinvestito il fiume di denaro accumulato col commercio di droga, fin dagli anni ’80, in società con Matteo Messina Denaro. Tamburello è comparso davanti al gip Antonella Consiglio per l’interrogatorio di garanzia e ha risposto alle domande […]
«Non c’era cocaina nella raffineria». Scarcerati gli indagati sudamericani
Una svolta inattesa ha ribaltato il quadro accusatorio nei confronti di F.R. e J.L., 36 e 38 anni, due cittadini dominicani fermati nelle scorse settimane a Sant’Agata del Bianco durante una perquisizione dei Carabinieri dove gli investigatori avevano individuato quella che appariva come una raffineria artigianale di cocaina. Il gip del Tribunale di Locri ha […]
Scoperto il tesoro di Messina Denaro. Sequestrati 250 milioni di euro
È solo una parte. In giro per il mondo tra banche e finanziarie, ville e società d’affari, c’è molto di più. Ne sono convinti magistrati e investigatori. Ma intanto una bella fetta del tesoro del padrino trapanese introvabile per tre decenni Matteo Messina Denaro, che la Procura di Palermo diretta da Maurizio de Lucia sta […]
Raffineria di cocaina, narcos “traditi” dall’acquisto di 200 kg d’acido borico
Aumentare peso e volume della cocaina e conferire alla stessa un aspetto altamente cristallino, garanzia di droga di qualità superiore. Nella Locride, a Sant’Agata del Bianco, col placet ovviamente di uno o più clan della ‘ndrangheta, a questo sarebbero serviti i circa 200 chili di acido borico trovati e sequestrati dai carabinieri della Compagnia di […]
L’attentato alla Sicily by Car in un vuoto di potere mafioso
La mano è la stessa, pesantissima, che semina il terrore nel mandamento che fu dei Lo Piccolo. L’ultimo raid del racket delle estorsioni contro lo showroom di Carini della Sicily by Car, inaugurato appena il 7 maggio, è un messaggio chiaro: chi ordina questi attentati punta in alto, sceglie obiettivi visibili e non mostra paura. […]
De Lucia: «È solo una parte, ci sono ancora parecchi denari…»
«La quantificazione dei beni sequestrati è solo orientativa. Attendiamo adesso i dati completi dalle autorità giudiziarie che hanno collaborato con noi. Siamo sicuri che esistono altri importanti capitali di una Cosa nostra che in questo momento noi abbiamo attenzionato sotto il profilo della famiglia trapanese, ma già per la sola famiglia noi sappiamo, e stiamo […]
Azzardo, calabresi dissanguati: 2.436 euro l’anno, neonati inclusi
L’azzardo è un problema tanto grave quanto sottovalutato. Con i giovani emergenza nell’emergenza, perché sono sempre di più i ragazzi che scommettono ormai su tutto, e in un’età che si abbassa sempre più. Anche in Calabria, che assieme a Campania, Puglia e Sicilia registra una media di giocate pro capite sopra la soglia media nazionale. […]
Nuovo attentato contro Sicily by car. L’azienda nel mirino della mafia
Prima i colpi di kalashnikov, ora le auto date alle fiamme. La Sicily by Car di Tommaso Dragotto finisce di nuovo nel mirino, per la seconda volta in poco più di due mesi. Il nuovo attentato è arrivato nel cuore della notte, nel deposito per la vendita dell’usato aperto da poche settimane sulla statale 113, […]
Nel gioco d’azzardo gli italiani perdono 22 miliardi di euro
Italiani sempre più giocatori, attratti dal miraggio della vincita. L’azzardo batte così ogni crisi e raggiunge nel 2025 il record storico di 165,34 miliardi di euro: una raccolta in crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Una cifra monstre che equivale al 7,3% del Pil nazionale, trainata dal boom del canale online. Ma a farsi largo […]
