«Facciamo quello che vogliamo, quasi quasi». Così uno degli indagati nella maxioperazione “Tre croci” spiegava a un sodale la capacità nel fare evitare controlli ai container nei quali erano nascosti i carichi di cocaina che arrivavano al porto di Gioia Tauro. Nel grande scalo portuale, come sostengono GdF e Dda di Reggio Calabria, operava un […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Dissero no al pizzo, dopo 36 anni squarci di verità su due imprenditori uccisi
Secondo l’accusa sarebbe stato il boss ergastolano Aldo Ercolano, nipote e alter ego del capomafia Benedetto Santapaola, a ordinare l’agguato del 31 ottobre del 1990 in cui furono uccisi, nel sito dell’Acciaierie Megara di Catania, gli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio: avrebbero rifiutato di cedere alle richieste di pizzo da parte di Cosa nostra. […]
Via D’Amelio, mandanti occulti. La Cassazione: sì alle indagini
Dovranno essere approfondite le indagini finalizzate ad individuare presunti mandanti esterni nella strage di via D’Amelio. Lo ha deciso la Cassazione che ha respinto il ricorso della procura di Caltanissetta contro l’ordinanza con cui il gip Graziella Luparello, lo scorso 19 dicembre, aveva disposto nuove indagini nell’inchiesta sui possibili mandanti occulti. Il provvedimento impugnato riguarda […]
Gioia Tauro, ricostruita la “caccia” ai portuali che esfiltravano la coca
Non è un’esagerazione definirla una delle inchieste contro il narcotraffico più importanti degli ultimi 20 anni. I numeri, in questo caso, giocano a favore: più di 4 tonnellate di cocaina sequestrate, per un valore al dettaglio di circa 800 milioni di euro; 25 condanne in abbreviato per un totale di 236 anni di carcere. Al […]
“Bellu lavuru 2”, tre assoluzioni e una pena concordata in appello
Quattro anni dopo il verdetto di primo grado (esattamente il 4 luglio 2022) ribaltata la sentenza di condanna per tre imputati del processo “Bellu lavuru 2”. La Corte d’appello di Reggio (presidente Gianfranco Grillone, giudici consiglieri Giuseppe Perri e Elvezia A. Cordasco) ha assolto il capocantiere della società Condotte, Pasquale Carrozza (difeso dall’avvocato Sergio Laganà […]
Gli affari delle ’ndrine nei porti. Calabria snodo dei traffici illeciti
Il Mediterraneo si conferma teatro di importanti scambi commerciali, inclusi quelli illegali gestiti dalla criminalità organizzata. È il dato che emerge dal terzo rapporto “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani e oltre” presentato ieri a Firenze da Libera. Il rapporto è stato dedicato a Michele Albanese, giornalista calabrese […]
«Presi la valigia di Borsellino. In via D’Amelio resti umani e caos»
«Mi ricordo che il mio caposquadra, l’ispettore Lo Presti mi disse di prendere la valigia del dottore Borsellino, o meglio in quel frangente percepii che era la borsa del giudice ma ero più impegnato a pensare ai feriti. Un carabiniere senza divisa mi ha consegnato questa valigia bruciacchiata. L’ha data a me perché sull’evento procedeva […]
La mafia s’infiltra negli affari immobiliari, 32 fermi
I piccioli prima di tutto. E la ricerca di nuovi affari nel mercato legale. La mafia cambia pelle e si rende protagonista di una mutazione strategica, senza però rinunciare ai metodi violenti e feroci con l’obiettivo di continuare a fare soldi. Le nuove frontiere dei business di Cosa nostra, a cominciare dall’acquisto degli immobili alle […]
“Sepolto vivo” con a stento un divano-letto: chi è l’ex comandante del carcere di Bicocca al servizio del clan catturato a Catania
Finisce all’ottavo piano di un palazzo di Librino la latitanza di Giuliano Gerardo Cardamone, ex comandante della Polizia Penitenziaria nel carcere di Bicocca, ricercato da gennaio dopo essere stato condannato definitivamente a dieci anni di reclusione per corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa. Le ricerche eseguite dalla Sezione Catturandi della Squadra Mobile etnea, anche nel territorio […]
Le pressioni agli imprenditori, «ora ci dà 20mila euro ogni mese»
«L’hanno chiamato a dovere… di darmi ventimila euro “sennò qua t’acconcio”. Ci ha dato venti mila… Ed ora ogni mese». L’attività investigativa ha svelato anche la pesante pressione a cui venivano sottoposti imprenditori e commercianti della zona costretti a subire intimidazioni se non cedevano alle richieste di pagamento del “pizzo”. Tra i reati ricostruiti sul […]
