La Procura di Caltanissetta ha chiesto l’archiviazione del procedimento a carico di ignoti che vedeva nell’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose negli appalti una delle possibili cause delle stragi del ‘92. Potrebbe calare il sipario, dunque, qualora il gip accogliesse l’istanza, su una delle piste battute per ricostruire il contesto in cui maturarono gli attentati costati la […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
L’arsenale del clan Molè e lo scontro strisciante con la cosca Piromalli
Dichiarazioni di pentiti, intercettazioni, un quadro criminale che si regge su equilibri instabili da quasi 20 anni. La montagna di armi scoperta a Gioia Tauro nel gennaio 2025, e quelle scoperte nelle chat Sky Ecc, si intreccia con lo scontro strisciante tra le due potenti famiglie di ‘ndrangheta di Gioia Tauro e dimostrerebbe il collegamento […]
Chili di droga e anche armi. Cosa sta succedendo in città?
L’atto giudiziario è un decreto di giudizio immediato come ce ne sono tanti nelle stanze del Palazzo di giustizia. Riguarda il 50enne Francesco Spadaro, le accuse si riferiscono a detenzione di droga e armi, la data dei capi d’imputazione è recentissima, 9 febbraio 2026. Lo ha chiesto la Procura al gip, che l’ha accordato. Ma […]
Restituiti i 90mila euro sequestrati al manager Iacolino
Restituiti i 90 mila euro trovati a Salvatore Iacolino nella cassaforte della sua abitazione. Il collegio del tribunale del Riesame, presieduto da Simona Di Maida, ha accolto il ricorso della difesa disponendo il dissequestro dei contanti scoperti in casa dell’ex manager della sanità, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, nell’inchiesta sul presunto […]
“Hydra”, il pentito Amico parla anche di Mulè e Molteni: è scontro al Senato
Dopo le polemiche per la pubblicazione del selfie di Giorgia Meloni e Gioacchino Amico, le rivelazioni del presunto referente del clan senese continuano a surriscaldare il clima politico. Il Fatto Quotidiano parla dell’indagine “Hydra”, condotta dalla Procura di Milano, che punterebbe a far luce sulla supposta «rete politica» del pentito. E, partendo da quanto intercettato […]
L’estorsione dal carcere alla Cosedil. A processo i detenuti e l’emissario
«Le prove raccolte si reputano evidenti», non c’è bisogno di celebrare l’udienza preliminare. Ecco la richiesta di giudizio immediato formulata dalla Distrettuale antimafia di Messina diretta dal procuratore Antonio D’Amato per la tentata estorsione effettuata “direttamente” dal carcere, una richiesta da 250mila euro, alla ditta Cosedil dell’imprenditore ed ex presidente siciliano di Confindustria Gaetano Vecchio, […]
L’impresa mafiosa degli Ofria. Decise pesanti condanne
Si è concluso con 15 condanne, per un totale di oltre 100 anni di carcere, e una assoluzione, il processo di primo grado sulla gestione della ditta “Bellinvia” di Barcellona Pozzo di Gotto che era stata confiscata alla famiglia mafiosa degli Ofria ma continuava ad essere “cosa loro” con la complicità dell’amministratore giudiziario. La sentenza […]
Isola Capo Rizzuto, definitive 42 condanne del processo “Golgota”
Colpo finale alle nuove leve della cosca Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto capeggiata da Salvatore Arena, detto “caporale”, e al ceppo “pecorari” dei Mannolo di San Leonardo di Cutro, impegnati in un giro di traffico e spaccio di stupefacenti. La Cassazione ha reso definitive le 42 condanne comminate dalla Corte d’appello di Catanzaro il 16 […]
Cocaina al Porto: sequestrati tre carichi per quasi 400 chili
Il porto di Gioia Tauro si conferma, ancora una volta, crocevia strategico del narcotraffico internazionale. E al tempo stesso presidio avanzato dello Stato nella lotta alle grandi rotte della cocaina. Nell’arco di una sola settimana, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha portato a termine tre distinte operazioni che hanno condotto […]
L’inchiesta su mafia e sanità. I rapporti tra Iacolino e Vetro
Dopo la decisione dei giudici del Riesame di inammissibilità del ricorso dell’ex dg del Policlinico Salvatore Iacolino per avere indietro i circa 90mila euro sequestrati a casa sua, e la conferma del carcere per il mafioso e massone favarese Carmelo Vetro e per il dirigente regionale Giancarlo Teresi, l’inchiesta è a un punto di svolta. […]
