Una piantagione di canapa indiana, dotata di di un moderno sistema di irrigazione, è stata scoperta dai carabinieri. Dalla coltivazione si sarebbe prodotto un giro d’affari di circa 900mila euro.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
La strategia del terrore decisa in Germania.
Giorgio Basile.
Le rivelazioni dell’ex killer Giorgio Basile sulle riunioni in terra tedesca da boss e picciotti delle cosche dell’area ionica cosentina. A Francoforte si nascondevano pericolosi latitanti appartenenti a fazioni che erano in lotta in Calabria.
Droga e armi nell’auto, manette a due fratelli.
Domenico e Maria Favasuli.
Tre chili di cocaina nascosti in un doppiofondo creato nel bagagliaio della vettura su cui viaggiavano Domenico e Maria Favasuli. La brillante operazione è stata compiuta dai carabinieri.
Bomba contro il pg Di Landro. Un’intimidazione alla legalità.
Di Landro.
Gravissimo atto intimidatorio contro il Procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. Un ordigno è stato fatto esplodere sotto il portone dello stabile dove abita. Il magistrato era appena rientrato con la moglie.
Operazione Case Gialle. Finisce in carcere Francesca Crupi.
Case Gialle.
E’ finita in manette con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Francesca Crupi era rimasta coinvolta nell’ambito dell’operazione “Case Gialle” del maggio scorso.
Maxisequestro di cocaina.
Cocaina.
Tre insospettabili giovani brasiliane con tanto di figlio al seguito avevano nascosto ben 50 chili di cocaina in valigia. La droga è stata scoperta all’interno di un impianto hi-fi. Il valore della cocaina è di otto milioni di euro.
Bagno “salato” per Salvatore Facchineri.
Salvatore Facchineri.
Dope sei mesi latitanza il boss è stato catturato dai carabinieri di Taurianova su una spiaggetta del comprensorio di Capo Vaticano dove era arrivato con la famiglia. A seguito dell’arresto del fratello, Luigi, Salvatore Facchineri aveva preso il bastone del comando della famiglia di Cittanova.
Imboscata mafiosa, ferito Carmelo Giambò.
Carmelo Giambò.
Agguato di chiara matrice mafiosa quello contro Carmelo Giambò, già luogotenente del boss Mimmo Tramontana e presunto esponente di spicco del clan D’Amico. Esplosi otto colpi di pistola e due fucilate contro la vittima, rimasta gravemente ferita.
La camorra gestiva il racket del cocco sulla riviera romagnola.
Manfredonia.
Le indagini hanno appurato che la famiglia Manfrredonia esercitava da diversi anni il monopolio della vendita del cocco sulla riviera romagnola. Ai venditori andava il 30% dell’incasso quotidiano. Antonio e Mariano Manfredonia ai domiciliari, indagate altre nove persone.
Estorsione e danneggiamento. Romeno arrestato dai carabinieri.
Gabriel Roman.
Il 25enne Gabriel Roman aveva preso di mira il titolare di un autolavaggio. La vittima all’ennesima richiesta di denaro ha denunciato i fatti.
