Due persone arrestate dai Carabinieri con l’accusa di tentata estorsione a un imprenditore edileaggiudicatario di un appalto pubblico a Stalettì. L’inchieta coordinata dalla Dda è maturata nello scenario dello scontro fra cosche in atto nel Basso Ionio.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Confiscati dalla Dia un complesso turistico e quote societarie.
Paolo Ripepi,CarloDrago
Il provvedimento eseguito a Capo Vaticano e in provincia di Cosenza: requisiti beni mobili e immobiliper un valore di tre milioni di euro. La doppia confisca è riconducibile a Paolo Ripepi, affiliato al clan Mancuso di Limbadi ed a Caro Drago, sorvegliato speciale e condannato per usura.
Raggiunti in carcere da nuove ordinanze.
Clan Vrenna-Corigliano-Bonaventura,cosche papaniciari
Nove presunti affiliati alle cosche dei papaniciari e e dei Vrenna-Corigliano-Bonaventura, già condannati e reclusi, sono stati raggiunti da una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere applicata dal Gip di Catanzaro Antonio Battaglia.
C’era una cellula mafiosa all’interno dell’ateneo.
Panta Rei.
Depositate le motivazioni della sentenza d’appello del maxiprocesso sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta all’Università. Il processo ha provato che esisteva anche un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti.
Droga, il mercato corre al passo con i tempi.
Mangialupi, Maregrosso.
Lo spaccio è tra le attività prevalenti della criminalità in una città che si conferma centro strategico di passaggio. Vedette e portoni blindati stanno lasciando il posto a telecamere e sistemi wireless.
Droga, sgominata banda di “corrieri” nigeriani.
Operazione Hermes.
Impoenente operazione della Questura di Trieste e della Polizia di Frontiera culminata con l’arresto di 28 corrieri nigeriani. Il blitz è stato reso possibile grazie alal collaborazione di ex prostitute-schiave “liberate” dalla stessa polizia.
Il boss: nel villaggio turistico tutti miei ospiti.
Mongiardo.
Cinque arresti a seguito di un’indagine-lampo della Polizia. La malavita avrebbe imposto pizzo, forniture e assunzioni fittizie. La società proprietaria ha anticipato la chiusura di 15 giorni.
Esonente del clan Nardo ferito a morte da due sicari.
Giuseppe Benvenuto.
Agguato nella piazza della Cavalleria rusticana. La vittima, Giuseppe Benvenuto, era ritenuto un uomo di spicco della cosca Nardo di Lentini. Lo scorso febbraio, la Dia gli aveva confiscato beni per 1,5 milioni di euro.
Impiando di videosorveglianza nell’area coltivata a cannabis.
Una piantagione di canapa indiana, dotata di di un moderno sistema di irrigazione, è stata scoperta dai carabinieri. Dalla coltivazione si sarebbe prodotto un giro d’affari di circa 900mila euro.
Festa di sangue: lui ammazzato, il figlio ferito.
Rocco Catroppa.
L’agguato poco prima dei fuochi d’artificio dedicati alla Madonna della Luce. Panico tra la gente. Il killer di Rocco Catroppa, un ex sorvegliato speciale di Vallefiorita, ha sparato tra la folla colpendo alla spalla anche il figlio di 10 anni della vittima.
