La Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha confiscato alcuni immobili ed un’azienda per un valore di circa un milione e 800mila euro. I beni appartenevano a Francesco Antonino Saraceno, cugino del defunto boss Paolo De Stefano.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Eroina e cocaina nelle tasche dle pigiama.
Eroina e cocaina nelle tasche dle pigiama.
Concetta Salvo, 55 anni, smerciava droga all’interno della propria abitazione bunker a Santo Bordonaro. Alla donna, arrestata dagli uomini della Mobile, sono state trovate 11 dosi di eroina e 10 di cocaina.
‘Gioco d’azzardo’, Munafò in libertà.
'Gioco d'azzardo', Munafò in libertà.
Il Tdl di Reggio Calabria ha disposto la scarcerazione dell’imprenditore messinese, Francesco Munafò, 73 anni. I difensori dell’uomo hanno ottenuto dell’ordinanza di custodia cautelare.
Col proiettile un minaccioso messaggio.
Col proiettile un minaccioso messaggio.
Ennesima intimidazione contro il pm antimafia Eugenio Facciolla. un proiettile calibro 9×19, contenuto in una busta, gli è stato ‘notificato’ nella cassetta della posta. Il biglietto parlava di una futura esplosione del magistrato.
Condannati i medici Cordiano e Paffumi.
Condannati i medici Cordiano e Paffumi.
I due medici sono stati riconosciuti colpevoli di concorso esterno in associazione mafiosa ai clan Sparacio, per quanto riguarda Cordiano, e Ferrara, l’altro. I due imputatai sono stati incastrati dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
Interrogatori che si infrangono sul muro del silenzio.
Interrogatori che si infrangono sul muro del silenzio.
Dopo le retate scaturite dalle due operazioni ‘Segugio’ e ‘Arcipelago’, che hanno portato complessivamnete ad 89 arresti, sono scattati i primi interrogatori. Gli indagati si sono quasi tutti avvalsi della facoltà di non rispondere.
‘Cade’ in un agguato Floriano Garofalo.
'Cade' in un agguato Floriano Garofalo.
Chiaro omicidio di stampo mafioso a Pagliarelle, frazione di Petila Policastro. A cadere sotto i colpi dei killer Floriano Garofalo, capo dell’omonimo clan. L’uccisione del padre nel 1971 diede origine alla faida con la famiglia Mirabelli.
Estorsione, condannati padre e figlio.
Estorsione, condannati padre e figlio.
Nell’ambito dell’operazione Sant’Antonio che ha portato in carcere nove persone, il gup Pavich ha condannato Vincenzo e Massimiliano Torrese a tre anni e quattro mesi di reclusione e ad un’ammenda di 500 euro. La posizione giudiziaria degli altri sette sarà valutata nel processo di primo grado che inizierà il 20 giugno a Lamezia.
‘Gioco d’azzardo’ coordinata da Vigna.
'Gioco d'azzardo' coordinata da Vigna.
Si è conclusa la visita della Commissione antimafia in città. Ascoltati i giudici di Reggio Calabria, il presidente della Provincia Leonardi ed il commissario Sbordone. Tra le notizie emerse, quella del coordinamento da parte del procuratore nazionale antimafia Vigna per quanto riguarda l’inchiesta ‘Gioco d’azzardo’.
Perfino la vara considerata ‘cosa loro’.
Perfino la vara considerata 'cosa loro'.
Nelle 325 pagine dell’ordinanza contro il clan di Giostra, emerge un quadro di radicate complicità e ‘protezione sociale’ in tutto il quartiere. La casa dei summit a Sant’Agata, i pranzi a sbafo sulla cortina, le donne boss che gestivano gli affari in assenza dei mariti e i ‘picciriddi’ di S.Matteo che infastidivano gli affari della […]
