Autorevole ma anche autoritario, poco gradito alla truppa ma non a colui che puntava al vertice mafioso della città e della provincia. Antonio Badagliacca era uomo di Salvatore Totuccio Lo Piccolo e a lui doveva la considerazione che gli era stata riservata in Cosa nostra. La confisca dei beni – di cui ha parlato ieri […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, confisca a Badagliacca «A Monreale comandava lui».
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La confisca riguarda la maggior parte di ciò che era stato sequestrato nel 2011, anche se alcuni terreni e immobili vengono restituiti anche ai prossimi congiunti di Antonio Badagliacca, 74 anni compiuti ieri, reggente della famiglia mafiosa di Monreale e cognato di un altro pezzo grosso del clan, Benedetto Buongusto.
I pentiti confermano i rapporti tra boss e africani.
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Dagli schiaffi all’apprezzamento e al passaparola (leggi ordine) di non maltrattarli più, anzi di rispettarli: la mafia non attacca gli africani dell’Ascia Nera. Lo dicono i pentiti di Cosa nostra che sono stati in carcere più di recente, come Emanuele Cecala, 42 anni, e Francesco Lombardo, 64. Di Caccamo il primo, di Altavilla Milicia l’altro, […]
Mafia nigeriana, rischio scarcerazioni.
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I termini di custodia cautelare non si possono prorogare oltre la scadenza massima prevista dalla legge. Nemmeno in questi tempi convulsi, tempi di Coronavirus e di paura del contagio, che hanno rallentato o del tutto fermato udienze e attività giudiziaria: lo ha stabilito il tribunale del riesame, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Antonio Gargano, che […]
Scarcerazioni di boss, il governo pronto a varare la stretta.
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Una vera e propria guerra contro le scarcerazioni da una parte, per i di¬ritti dei detenuti dall’altra, si sta combattendo dalla settimana scorsa. Con don Raffaele Cutolo, il capo della Nuova Camorra organizzata, in cella da ormai quasi quarant’anni, che prova a far valere la sua età avanzata, 78 anni, e le patologie che lo […]
Bordonaro non favorì la mafia. Ecco i perché dell’assoluzione.
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Il concorso esterno non c’è, «nessun beneficio né vantaggio per Cosa Nostra» è legato al comportamento di Pietro Bordonaro e Eugenio Avellino, nonostante avessero intrattenuto rapporti imprenditoriali con un boss che in questi giorni è tornato alla ribalta delle cronache per la sua scarcerazione in tempi di Coronavirus: Franco Bonura. Nelle motivazioni della sentenza c’è […]
“Carcere inumano”, mafioso va a casa.
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Va in detenzione domiciliare per motivi di salute e anche per il pericolo di contagio del Coronavirus un mafioso di rango come Franco Bonura, boss – con Nino Cinà – della triade che Nino Rotolo voleva contrapporre al triumvirato di cui faceva parte lui stesso, con Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo. E torna a […]
Clan di Brancaccio alla sbarra. Misure eccezionali al bunker.
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Guanti e mascherine, aula bunker di Pagliarelli in un clima da emergenza, non per il pericolo di attentati mafiosi ma per il Coronavirus. La Procura chiede il rinvio a giudizio di 41 presunti mafiosi e gregari del clan di Brancaccio. Udienza preliminare per il gruppo capitanato da Luigi Scimó, per tutti Fabio, 57 anni, al […]
I legami tra Cosa nostra e ‘ndrine, a Reggio nuove accuse a Graviano.
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Se in città, col procedimento Maredolce 2, si processano i suoi epigoni e successori, a Reggio Calabria Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, è alla sbarra in un processo che vuol delineare l’unicità del disegno mafioso e le propaggini calabresi nel periodo delle stragi del ‘92-‘93. È per questo che il procuratore aggiunto della Dda reggina, […]
Mafia di Monreale e San Giuseppe Jato, 26 condanne: il coronavirus non ferma il processo.
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Due imputati assolti e pene ridotte per altri 15 presunti appartenenti alle cosche della zona collinare che sorge attorno al capoluogo, tra Monreale e San Giuseppe Jato. Undici le condanne confermate. La quarta sezione della Corte d’appello di Palermo si è pronunciata nonostante il momento legato all’emergenza coronavirus, per evitare il rischio scarcerazioni. Complessivamente in […]
