L’accusa vuole una pena più elevata per il boss Carmelo Bartolone, che pure aveva già avuto 14 anni: alla terza sezione della Corte d’appello il pg Rita Fulantelli, nel processo Reset 2, chiede di riconoscere il mafioso di Bagheria colpevole di altre due estorsioni. E per questo sollecita 16 anni al collegio presieduto da Antonio […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
«Indagini pilotate contro i nemici di Montante».
Processo,sitema,Montante,dichiarazioni,maresciallo,Di,Naro,Caltanissetta
«Dovevamo essere veloci a trovare un reato, per chiudere il prima possibile indagini contro gli ex vertici dell’Asi, nemici di Montante». È stato il maresciallo Calogero Di Naro, uno dei principali testi dell’accusa nel processo al «Sistema Montante», protagonista dell’udienza di ieri all’aula bunker di Caltanissetta. È stato lui a rispondere alle domande degli avvocati […]
Macellaio ucciso allo Zen, due ergastoli.
Omicidio,Orlando,macellaio,condanne,ergastolo,Palermo
Due ergastoli in meno di un mese: Vincenzo Pipitone viene nuovamente condannato alla massima pena, stavolta per l’omicidio di Felice Orlando, un macellaio dello Zen assassinato nel suo negozio il 17 novembre 1999. Con Pipitone, 63 anni, originario di Torretta ma reggente di Carini, ha avuto il carcere a vita pure Gaspare Di Maggio, di […]
«Clan decimati dagli arresti e in difficoltà».
Operazione,White,Shark,arresti,clan,Arenella,Palermo
Un segno di crisi, questo si nasconde nel ritorno al potere di vecchi boss come Gaetano Scotto o Tommaso Inzerillo: «Cosa nostra, martellata dagli arresti, non ha più il tempo di selezionare e formare la sua “classe dirigente”», spiega infatti il procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Salvatore De Luca, che non esista a dire […]
«Un euro per ogni chilo»: pizzo di Scotto sul pescespada.
Operazione,White,Shark,arresti,clan,Arenella,Palermo
Un euro su ogni chilo di pesce spada. È questa la tangente che il boss dell’Arenella, Gaetano Scotto, avrebbe preteso. Per la Procura, avrebbe organizzato un affare studiato nei minimi dettagli, investendo nell’acquisto di un’imbarcazione con Bernardo Guercio, costringendo il titolare di una cooperativa a consegnargli tutto il pescato e poi, in accordo con Gaetano […]
Stangata alla cosca di Brancaccio, 22 condanne per un secolo e mezzo.
Processo,operazione,Maredolce,clan,Brancaccio,condanne,Palermo
Una sola parte civile su 23 vittime: mentre Giuseppe Graviano blatera dal carcere senza ammettere nulla e continuando a cercare di seminare dubbi e veleni, il processo alla sua cosca, quella di Brancaccio, prima parte dell’operazione Maredolce, si conclude con 22 condanne, 4 arresti in aula dopo la lettura della sentenza e una sola assoluzione, […]
Il pm: scorta a uso e consumo della Saguto.
Processo,Giudice,Sivana,Saguto,Gestione,Beni,antimafia,Caltanissetta
L’uso distorto della scorta. Il danno d’immagine arrecato alla polizia di stato. l parenti del professore Carmelo Provenzano impiegati nelle amministrazioni giudiziarie in cui era coadiutore. La tesi redatta, secondo l’accusa, dallo stesso Provenzano per Emanuele Caramma. Abusi d’ufficio, corruzione, lo stato di soggezione in cui versavano tutti i collaboratori di Silvana Saguto ex presidente […]
«La corruzione oggi ha metodi mafiosi».
Intervista,procuratore,Repubblica,Lo,Voi,Palermo
Corrotti che si comportano come i mafiosi e boss costretti a infiltrarsi al Nord per fare affari: sono alcuni dei temi toccati dal procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Lo Voi, nell’intervista andata in onda ieri, durante la trasmissione di Tgs «Cronache Siciliane», condotta da Marina Turco. Il magistrato si è anche soffermato sulle dichiarazioni […]
Mafia, il pentito Geraci: «Andammo a Roma per compiere stragi».
Processo,bis,strage,Capaci,appello,Pentito,Francesco,Geraci,Caltanissetta
Agli inizi del 1992, un commando di boss e picciotti, dalla Sicilia partì alla volta della Capitale per eliminare non solo il giudice Giovanni Falcone, all’epoca direttore degli Affari Penali al ministero della Giustizia ma anche Maurizio Costanzo, Michele Santoro e Pippo Baudo. «Poi però non se ne fece nulla perché dalla Sicilia arrivò l’ordine […]
L’inchiesta sul giro di usura, imposte anche le assunzioni.
Operazione,antiusura,Papillon,denuncia,vittima,arresti,sequestri,beni,Palermo
Non solo interessi con tassi stellari, ma anche assunzioni. Le avrebbe pretese Santo Sottile, l’imprenditore ex amico di Giovanni Brusca, arrestato per un vasto giro di usura. Lui è finito in cella, mentre il figlio Alessandro si trova ai domiciliari e la contabile Agata Biondolillo della ditta edile che fa capo a loro risulta indagata […]
