Per i giudici la condanna di primo grado è stata ritenuta insufficiente. La vittima avrebbe ottenuto un prestito di circa 30 milioni, dovendone restituire quasi 120. Tra gli strozzati pure due artigiani.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Tranchina e quel posto di blocco. “Graviano non fu riconosciuto”.
Tranchina.
Il neo-copllaboratore parla dei capiclan. All’interrogatorio davanti ai Pm di Caltanissetta, che indagano sulle stragi del ’92, racconta di un posto di blocco a Palermo in cui non fu riconosciuto Giuseppe Graviano, in macchina con lui. E fa i nomi di chi, ancora oggi, aiuta i Graviano a riciclare.
Puglia, preso il capo delle cosche mafiose.
Francesco Campana.
Francesco Campana, 38 anni, si nascondeva ad Oria con la fidanzata. Il boss, che ama Seneca, non ha opposto alcune resistenza mentre veniva ammanettato.
Stragi, trattativa, nuovi assetti mafiosi. Tranchina ci ripensa e torna a parlare.
Fabio Tranchina.
Aveva troncato la collaborazione con i Pm di Firenze dopo l’intervento di moglie e cognato. Ora, Fabio Tranchina torna indietro.
Coca a fiumi tra Milano e l’Est Europa. Ora e caccia al «tesoro» di Fidanzati jr..
Traffico di droga,clan Fidanzati
Tracce, tasselli, indizi, ma soprattutto cocaina. Ruota tut¬ta attorno alla polvere bianca e ai traffici tra Milano e i Paesi dell’Est l’inchiesta che ha portato in cella Guglielmo Fidanzati, 51 anni, figlio del boss Caccino, arrestato sabato sera dalla guardia di finanza. Man mano che passano le ore, emergono nuovi particolari sulle indagini che hanno […]
Estorsioni ad imprese di Barcellona, la Procura chiede tre rinvii a giudizio.
Operazione "Sistema",Racket,Barcellona,Pietro Mazzagatti
L’accusa ha chiesto pesanti condanne, nel processo scaturito dall’operazione Sistema. Il pubblico ministero Giuseppe Verzera ha chiesto ai giudici del tribunale di Barcellona, 13 anni per Pietro Nicola Mazzagatti, di Santa Lucia del Mela, e 10 anni ciascuno per Vincenzo Licata di Grotte di Agrigento, Domenico Mortellaro di Santo Stefano di Quisquina, in provincia di […]
Ciancimino e le tangenti, polemiche e smentite.
Massimo Ciancimino,tangenti,politici,riciclaggio
La vicenda delle presunte tangenti legate alla vendita della società Gas – anticipata in questi giorni dal Giornale di Sicilia – in cui, secondo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino (che ne era socio), sarebbero coinvolti sia il ministro per l’Agricoltura, Saverio Romano, che altri politici, come il senatore del Pdl Carlo Vizzini, scatena le reazioni […]
I collaboranti tra accuse e deduzioni: Lombardo agganciabile, lo votammo.
Iblis, Lombardo.
Nell’inchiesta di Catania, denominata Iblis, Gaetano D’Aquino tira in ballo il fratello del Presidente: “E’ amico della malavita”. D’Aquino racconta che ad un comizio Lombardo fece delle promesse che poi non mantenne.
“Chiese il pizzo a un imprenditore”. Condannato.
Silvio Mazzucco dovrà scontare una condanna a sei anni e otto mesi. Secondo il Tribunale, l’uomo, assieme ad altri complici, tutti già condannati, agì nei confronti di una società consortile che si occupava della manutenzione della rete fognaria.
Traffico internazionale di “polvere bianca”. Inflitta pena di sei anni.
Marcello Lupo.
Sarebbe stato il braccio destro del boss Salvatore Drago Ferrante in un grosso traffico internazionale di droga. Per Marcello Lupo scatta la condanna a sei anni ed una multa di 80mila euro.
