Il Presidente, accusato di concorso esterno alla mafia, ha ribadito la propria innocenza. “Non è necessario farmi interrogare, nelle memorie depositate ci sono gli elementi affinchè i giudici possano valutare e decidere serenamente”.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Usura, va ai domiciliari il caposquadra Gesip.
Aldo Riccobono.
Il giudice convalida il fermo di Aldo Riccobono, l’operaio della Gesip accusato di usura. Ieri il gip gli ha concesso i domiciliari
Sei anni fa l’arresto per usura. Ora tre imputati vengono assolti.
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Sei anni fa li avevano arrestati. Sei anni dopo il bilancio di un’indagine per una brutta storia di usura vede un solo condannato, col rito abbreviato (la decisione è definitiva da un paio d’anni), un prosciolto all’udienza preliminare (anch’essa di alcuni anni fa) e tre assolti. L’ultima sentenza, quella sui tre scagionati, è di ieri […]
Tentata estorsione a un supermercato. Latitante preso dopo più di un mese.
Giuseppe Rinaldi,estorsione
La breve latitanzadi Giuseppe Rinaldi è finita lunedì sera, quando i carabinieri della stazione di Borgo Nuovo lo hanno rintracciato e arrestato, notificandogli una misura di custodia cautelare ai domiciliari in cui il gip, Michele Alajmo, gli impone il divieto assoluto di comunicare con persone diverse dai conviventi abituali, di fare uso di strumenti informatici […]
“Fa parte dei Casalesi” e viene arrestato. Ma il gip lo scarcera.
Arturo Fontana.
La Procura di Napoli aveva emesso un decreto di fermo nei confronti di Arturo Fontana. Il Ros lo aveva arrestato ma il Gip, pur riconoscendo la pericolosità dell’indagato e pur confermando il fermo, lo ha rimesso in libertà.
“Usura ai danni di un imprenditore”. Pena aumentata per una coppia.
Per i giudici la condanna di primo grado è stata ritenuta insufficiente. La vittima avrebbe ottenuto un prestito di circa 30 milioni, dovendone restituire quasi 120. Tra gli strozzati pure due artigiani.
Tranchina e quel posto di blocco. “Graviano non fu riconosciuto”.
Tranchina.
Il neo-copllaboratore parla dei capiclan. All’interrogatorio davanti ai Pm di Caltanissetta, che indagano sulle stragi del ’92, racconta di un posto di blocco a Palermo in cui non fu riconosciuto Giuseppe Graviano, in macchina con lui. E fa i nomi di chi, ancora oggi, aiuta i Graviano a riciclare.
Puglia, preso il capo delle cosche mafiose.
Francesco Campana.
Francesco Campana, 38 anni, si nascondeva ad Oria con la fidanzata. Il boss, che ama Seneca, non ha opposto alcune resistenza mentre veniva ammanettato.
Stragi, trattativa, nuovi assetti mafiosi. Tranchina ci ripensa e torna a parlare.
Fabio Tranchina.
Aveva troncato la collaborazione con i Pm di Firenze dopo l’intervento di moglie e cognato. Ora, Fabio Tranchina torna indietro.
Ciancimino e le tangenti, polemiche e smentite.
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La vicenda delle presunte tangenti legate alla vendita della società Gas – anticipata in questi giorni dal Giornale di Sicilia – in cui, secondo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino (che ne era socio), sarebbero coinvolti sia il ministro per l’Agricoltura, Saverio Romano, che altri politici, come il senatore del Pdl Carlo Vizzini, scatena le reazioni […]
