Giuseppe Di Maio riceveva 700 euro al mese e aveva il compito di convincere a pagare i commercianti riluttanti. Il Gup gli ha inflitto 4 anni e mezzo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Torna libero e al lavoro il bancario accusato di aiuti al boss Vassallo.
Igor Mazzola.
Il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di Igor Mazzola, accusato di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il bancario potrà riprendere anche il suo posto di lavoro presso la sede centrale di Banca Intesa.
Trattativa, ex segretario del Quirinale: «Non collegammo le stragi al 41 bis».
Processo Mori
Di trattativa fra lo Stato e la mafia non sentì parlare nessuno. Nemmeno I’ex segretario generale della Presidenza della Repubblica, Gaetano Gifuni, 78 anni, sentito come testimone dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal sostituto Nino Di Matteo.
Mafia, il Gip non archivia e convoca Romano. Lui replica: «Atto tecnico».
Saverio Romano
Il Gip Giuliano Castiglia vuol vederci chiaro. Non accoglie, allo stato, la richiesta della Procura, e fissa l’udienza per decidere se archiviare o meno l’inchiesta sull’esponente del Pid e dei «Responsabili», Saverio Romano, aspirante ministro del governo Berlusconi e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
«Pago per stare tranquillo». Spinnato verso l’espulsione.
Natale Spinnato,Confindustria,,racket,espulsione
All’indomani dell’incendio che distrusse il suo e almeno altri quattro capannoni, ammise candidamente di avere pagato il pizzo sotto forma di assunzioni, sconti o provvigioni. «Ho deciso di trovare una via di mezzo», disse Natale Spinnato, titolare della Spinnato Forni di Palermo, scatenando polemiche e reazioni forti soprattutto da parte di Confindustria.
“Pizzo del 2 per cento sulla verdura”. Pentito svela le estorsioni al market.
Onofrio Prestigiacomo,racket,Operazione "Perseo"
Sulla verdura c’era un pizzo del due per cento, che veniva pa¬gato a Pino Scaduto o a Sandro Capizzi. Cosa nostra non butta via niente. Lo racconta il nuovo pentito di Bagheria Onofrio Prestigiacorno, che riferisce al pm Marzia Sabella, in un verbale depositato al processo Perseo, lo sfogo di Carmelo Lucchese, titolare di supermercati […]
“La società Aedilia è pulita”. Restituita al costruttore Corso.
Salvatore Corso.
Il suo patrimonio considerato adesso dai giudici di origine lecita. Salvatore , però rimane condannato a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
“Favorirono il boss”. L’appello dimezza la pena a due coniugi.
Domenico Raccuglia.
Pena ridotta per i due presunti fiancheggiatori di Domenico Raccuglia, Benedetto Calamusa e Caterina Soresi. Erano accusati di favoreggiamento aggravato. Confermati dodici anni a Domenico Raccuglia per detenzione di armi.
Confessa il bancario in carcere: «Ho favorito il boss, ma per paura».
Igor Mazzola,Giovanni Vassallo
Ammette di avere fatto favo¬ri al costruttore mafioso, di averlo consigliato su come eludere le indagini, di avergli permesso operazioni sospette. Ma tutto questo lo avrebbe fatto per paura, perchè sapeva con chi aveva da fare e voleva evitare ritorsioni. Igor Mazzola, dirigente di Banca Intesa, confessa i suoi rapporti con l’imprenditore Giovanni Vassallo, in […]
«Prestanome del boss di Termini». Scattano tre condanne in tribunale.
Giuseppe Libreri,clan Termini Imerese
Un’altra condanna per Giuseppe Libreri, 62 anni, originario di Caccamo ma considerato il capomafia di Termini Imerese e un tempo, nel mandamento, secondo solo al suo amico (oggi pentito) Nino Giuffrè: ieri l’ex meccanico, il fratello Rosario e un altro presunto prestanome, Daniele Speciale, sono stati condannati a 4 anni, con l’accusa di intestazione fittizia […]
