Tra loro si chiamavano «number one», «number two», fino a «number four»: una progressione numerica, con un occhio all’inglese e uno al gioco dell’oca, che era anche un sistema di protezione. In caso di arresto di uno dei componenti del vertice del mandamento di Porta Nuova, si sapeva già chi doveva essere il successore. E […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
La vittima era un capo, fermata la faida.
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Un blitz organizzato in fretta e furia per bloccare nuovi progetti di morte ed evitare che i sospettati di reggere le fila della cosca di Porta Nuova potessero sottrarsi alla cattura. Sei giorni dopo l’omicidio di Giuseppe Incontrera, assassinato con tre colpi di pistola alla Zisa, ieri mattina i carabinieri hanno fermato diciotto personaggi accusati […]
Voto inquinato, l’ipotesi di altri candidati disposti a tutto.
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Nell’operazione dei carabinieri sfociata in diciotto fermi, un capitolo delle indagini potrebbe riservare sorprese anche su un possibile appoggio dato dalla mafia a candidati amici in occasione delle recenti elezioni amministrative. Nel formulare l’accusa di 416 bis ai capi del clan di Porta Nuova, i magistrati hanno usato la formula rituale secondo la quale, tra […]
Accuse meno pesanti per Profeta jr.
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Il tribunale del riesame annulla due ordinanze di custodia cautelare dell’operazione antimafia Navel contro le cosche di Santa Maria di Gesù e Villagrazia. Tornano così in libertà Antonio Lucerà, che era accusato di traffico di droga, e Monica Meli, chiamata a rispondere di favoreggiamento nei confronti del figlio, Salvatore Profeta, omonimo nipote del boss scomparso […]
Baby gang, mille scuse per la violenza.
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Una tecnica collaudata da attaccabrighe, un metodo fatto di provocazioni e pretesti per scatenare la violenza e i pestaggi. La banda di ragazzi magrebini sgominata dalla polizia, dopo una lunga catena di assalti senza un apparente motivo – se non quello della ferocia fine a se stessa – agiva in modo da provocare coloro che […]
Ucciso alla Zisa: venti di guerra sulle piazze della droga.
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Nel fortino della Zisa dove il traffico e lo spaccio di droga sono un affare fiorente in mano alla criminalità organizzata soffiano venti di guerra e l’omicidio di Giuseppe Incontrerà sembra proprio da inquadrare nel giro degli stupefacenti. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire i contatti dell’uomo, un disoccupato di 45 anni con vecchi […]
Voto di scambio, Lombardo e Vella rimessi in libertà.
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Il tribunale del riesame di Palermo ha scarcerato il candidato di Fratelli d’Italia, Francesco Lombardo, arrestato alla vigilia delle elezioni comunali del capoluogo siciliano del 12 giugno scorso. Con lui è uscito di prigione anche il boss Vincenzo Vella, al quale Lombardo si era rivolto per ottenere voti. I giudici, accogliendo i motivi subordinati proposti […]
Delitto della Zisa, si segue la pista mafiosa.
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Gli spari scuotono il cuore della Zisa che sta ancora svegliandosi. Sono da poco passate le 8 del mattino. Tre colpi di pistola non lasciano scampo a Giuseppe Incontrerà, 45 anni, disoccupato con precedenti per droga, moglie e tre figli di 21,19 e 11 anni, consuocero per parte di figlia di Giuseppe Di Giovanni, fratello […]
«Gestiva le ricche casse della famiglia»: i suoi beni allo Stato.
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Era considerato il reggente della famiglia mafiosa di Monreale. Gestiva la ricca cassa del clan. Aveva collegamenti, anche via «pizzini», con i capi dei mandamenti di Palermo a partire dai Lo Piccolo, nel momento in cui erano in corso le grandi manovre per ricostituire la commissione provinciale di Cosa nostra, tra il 2006 e il […]
Blitz Pedro, in tre scagionati dopo undici anni.
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Il blitz che li ha tirati in ballo è salito agli onori della cronaca anche per una richiesta di pizzo nei piani dei boss ai danni della produzione della fiction «Squadra Antimafia Palermo oggi». Adesso, dopo undici anni, per tre imputati del processo «Pedro» si conclude con l’assoluzione in Cassazione un lungo e tormentato iter […]
